Trasfusionale. Avviata la donazione continua anche con l’Esercito
Saranno appuntamenti semestrali con i militari presenti a Verona
Data di pubblicazione: 25 settembre 2026
L’Uoc Medicina trasfusionale di Borgo Trento si arricchisce di un’altra importante collaborazione, questa volta con i militari delle Forze Operative Terresti che hanno mostrato sensibilità al tema del fabbisogno di sangue e plasma. Il gruppo di soldati è stato accolto dalla dott.ssa Monica Rizzi, responsabile centro donatori Borgo Trento. Questo primo gruppo di donatori era composto da 15 persone, sia maschi che femmine, con un’età media di 43/46 anni.
Presente anche Elia Biasi, presidente Avis Comunale Verona, che ha accompagnato i militari del Comando delle Forze Operative Terrestri, del 4° Reggimento alpini paracadutisti, dell’8° Reggimento genio guastatori “Folgore” e dell’85° Reggimento Addestramento Volontari.
Donazioni regolari ogni 6 mesi. Si è avviata così una più ampia collaborazione tra Aoui, il Comando delle Forze Operative Terrestri e Avis di Verona, con donazioni a cadenza semestrale. Il gruppo conta già oltre 50 aspiranti donatori in attesa dei previsti controlli preliminari.
Risorsa per gli ospedali Aoui. Le donazioni contribuiscono a garantire una risorsa preziosa per le innumerevoli esigenze cliniche degli ospedali Aoui e per i bisogni sanitari della popolazione. L’obiettivo è di sensibilizzare e incrementare il numero di donatori di sangue ed emocomponenti. L’impegno degli uomini e delle donne in uniforme, rappresenta un segnale di forte sensibilità e senso di responsabilità sociale che contribuisce, in modo concreto, al Sistema Sanitario Nazionale, a testimonianza del forte legame che tra comunità militare e quella cittadina.
Dott.ssa Monica Rizzi, Uoc Medicina trasfusionale: “L’Esercito ha risposto con grande entusiasmo al programma di sensibilizzazione alla donazione: si tratta di un progetto che va avanti da anni grazie all'aiuto fondamentale del Centro Trasfusionale e alla collaborazione con le associazioni di volontari presenti sul territorio. Il progetto ha visto il coinvolgimento di diversi Corpi armati che hanno dato un riscontro più che generoso. Le Forze Armate veronesi, così come l'intera popolazione, si sono sempre dimostrate sensibili alla donazione. Oltre a questo, abbiamo progetti per le scuole superiori e con le aziende: è la prima volta che il Trasfusionale entra e fa opera di sensibilizzazione in questa realtà. L’Esercito, in particolare, conta tantissime nuove persone pronte a intraprendere questo percorso”.
Elia Biasi, presidente Avis Comunale Verona: “Avis è un'associazione che sul territorio conta tantissimo, però come tutte le associazioni di donatori di sangue ha bisogno di ricambio generazionale. Siamo orgogliosi di vedere che tante persone e tanti giovani si mettono a disposizione di coloro che hanno bisogno di sacche di sangue e di plasma. Dico sempre che la donazione di sangue è anonima, volontaria, gratuita, consapevole e periodica però servono tante persone che vengono a farlo. Lanciamo l'appello all'Esercito e agli altri Corpi delle Forze Armate: noi siamo a disposizione per fare formazione e sensibilizzazione”.
| Documenti collegati | Azioni |
|---|---|
| Comunicato - Donazione continua Esercito | Scarica |
| Foto - Donazione Esercito sala attesa | Scarica |
| Foto - Donazione Esercito | Scarica |
| FOTO - Da sx Stoppato, Rizzi, Corpo Esercito Forze Operative Terrestri, Avis Biasi | Scarica |
Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 11:46

