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Pronto soccorso e emergenza caldo, piano operativo

Monitoraggio costante dei pazienti in sala d’attesa, percorsi dedicati e dimissioni sicure

Data di pubblicazione: 03 agosto 2026
E’ attivo il piano nel Pronto soccorso di Borgo Trento per il contenimento dell’emergenza caldo, redatto dal direttore dott. Ciro Paolillo. Oltre alle azioni messe in atto a Borgo Trento, le istruzioni includono anche elementi condivisi dal Pronto soccorso di Borgo Roma e quello pediatrico.
Anche se non si registrano accessi anomali per effetto delle temperature elevate, sono state adottate specifiche misure organizzative per rafforzare la sicurezza e la qualità dell'assistenza ai pazienti che accedono alle unità operative di Pronto Soccorso, con particolare attenzione alle persone anziane, ai bambini e ai soggetti più fragili, maggiormente esposti ai rischi correlati alle ondate di calore.
Durante il percorso di permanenza in Pronto soccorso, l'obiettivo del piano è di prevenire le conseguenze sanitarie legate al caldo intenso, come disidratazione, colpi di calore, alterazioni dello stato di coscienza e peggioramento di patologie croniche, garantendo un'assistenza tempestiva e una presa in carico efficace.
Costante monitoraggio pazienti. E’ previsto il potenziamento della disponibilità di acqua e l'offerta attiva di idratazione ai pazienti in attesa, con particolare attenzione agli anziani, alle persone sole e a chi presenta segni di affaticamento o disidratazione. In fase di triage, viene fatto un inquadramento clinico mirato al riconoscimento dei sintomi che, durante le ondate di calore, possono rappresentare i primi segnali di disidratazione o di altre condizioni correlate alle alte temperature, ancora una volta, con particolare riguardo a pazienti anziani, fragili e pediatrici a maggior rischio di complicanze. Viene intensificata la sorveglianza periodica della sala d'attesa per individuare precocemente eventuali peggioramenti clinici e garantire una rapida rivalutazione dei pazienti più vulnerabili. Vengono costantemente monitorati comfort ambientale e climatizzazione degli spazi assistenziali, con l'utilizzo di ambienti protetti a temperatura controllata per la gestione dei pazienti con sintomi da patologia da calore.
Percorsi dedicati e dimissioni sicure. Sono identificati percorsi ad accesso facilitato, dopo il triage, per una gestione precoce delle complicanze da ondata di calore, in modo da intervenire più precocemente possibile. Particolare attenzione alla fase della dimissione dal Pronto soccorso, verificando che il rientro a domicilio avvenga in condizioni di sicurezza e, quando necessario, attivando i servizi territoriali e sociali per assicurare la continuità assistenziale.
Accessi monitorati. L'organizzazione prevede inoltre un monitoraggio continuo degli accessi al Pronto Soccorso durante il periodo estivo, per valutare l'impatto delle ondate di calore e adeguare tempestivamente le misure organizzative.
Documenti collegatiAzioni
Comunicato - Paolillo piano operativo emergenza caldoScarica
Ultimo aggiornamento: 04/08/2026 11:15

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