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Giornata mondiale Neurologia 22 luglio. Stroke Unit Aoui 500 pazienti l’anno colpiti da ictus

Data di pubblicazione: 21 luglio 2026

Veneto è benchmark nazionale per performance. Palazzo Balbi di Venezia illuminato di blu 

 

Domani 22 luglio, in occasione della Giornata mondiale della Neurologia anche l’Unità operativa di Borgo Trento partecipa alla campagna di sensibilizzazione sulla salute del cervello. Diretta dal dott Bruno Bonetti, la Neurologia A è anche sede della Stroke Unit con la rilevante attività d’urgenza nel caso di ictus. 

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i disturbi neurologici interessano 3,4 miliardi di persone, costituendo la prima causa globale di cattiva salute e disabilità. In Italia oltre un milione di persone vive con una forma di demenza, circa 300 mila con Parkinson, 144 mila con Sclerosi multipla e sono 90 mila i casi di stroke ogni anno che è una delle principali cause di morte e disabilità. 

Stroke Unit. Tratta oltre 500 pazienti l’anno con stroke/ictus, che rappresenta la grave emergenza medica neurologica. Grazie a nuove tecnologie e nuovi farmaci, oggi in Aoui gli esiti sono più favorevoli. Il 50% dei pazienti torna a casa in autonomia. Il 30% necessita di proseguire con la riabilitazione, il 10% va in casa di riposo e il restante 10% sono decessi. Il trattamento salvavita attraverso trombolisi si effettua sia con il farmaco, che chirurgicamente con la collaborazione con i neuroradiologi interventisti. I pazienti trattati non hanno limite di età. 

Illuminato di blu Palazzo Balbi. Il direttore Bonetti, segretario della sezione Triveneto SIN/Società italiana Neurologia, ha portato l’iniziativa in Regione e nella serata del 22 luglio Palazzo Balbi a Venezia, sede della Giunta regionale, verrà illuminato di blu per sensibilizzare sull’impatto delle patologie neurologiche che sono una delle principali sfide sanitarie contemporanee.

Neurologia contemporanea. Le patologie neurologiche hanno un impatto sempre maggiore perché si è ampliato l’ambito di competenza: dagli episodi acuti tempo-dipendenti alle malattie neurodegenerative, fino alla cronicità di malattie rare. Oggi però l’innovazione e al ricerca hanno portato nuovi farmaci per malattie che fino a qualche decennio fa erano considerate incurabili. Molto è stato fatto negli ultimi 20 anni. E’ stata cambiata la storia naturale della Sclerosi Multipla grazie a numerosi farmaci che oggi sono in uso, i pazienti possono vivere bene con una buona qualità di vita mentre prima erano destinati alla sedia a rotelle. L’Epilessia, grazie a nuovi farmaci è una patologia sempre meno farmaco resistente, mentre il Parkinson oggi è curabile con tecnologie Deep Brain Stimulation, MRgFUS (trattamento senza incisioni con ultrasuoni focalizzati guidati da Risonanza) e pompe sottocute, migliorando la qualità di vita dei pazienti. 
Le sfide della moderna neurologia, infatti, sono quelle di migliorare la qualità di vita dei pazienti e la sostenibilità economica del Servizio sanitario nel caso di pazienti con forti disabilità. 

Stroke: prevenzione e fattori di rischio. Le mosse migliori per la prevenzione sono: mantenere uno stile di vita sano con il controllo periodico di diabete, colesterolo e pressione. L’ictus è di una patologia tempo-dipendente, che prima viene individuata più sarà efficace il trattamento. Per questo la raccomandazione è la velocità. Nel caso di sintomi di disturbi focali, perdita di sensibilità a braccia o parti del corpo, è fondamentale recarsi subito al Pronto soccorso dove è attivo un percorso dedicato. Nel dubbio meglio non aspettare che passi il sintomo. 

Dott Bruno Bonetti, direttore Uoc Neurologia A e Stroke Unit: “La nostra Stroke Unit è altamente performante. Anche per questo ho voluto, come segretario sezione Triveneto della Società, aderire all’iniziativa di illuminare il palazzo della nostra Regione di blu. Con 500 pazienti trattati l’anno siamo uno dei Centri di punta del Veneto, che è già benchmark nazionale per attività. Oggi riusciamo a far tornare subito alla quotidianità la metà dei pazienti colpiti da ictus. E’ fondamentale non abbassare la guardia, all’apparizione dei primi sintomi bisogna recarsi al Pronto soccorso: prima riusciamo a identificare la malattia, più saranno efficaci le cure”.

 

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Ultimo aggiornamento: 21/07/2026 13:22

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