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Svolgimento incarichi extra officio personale delle Professioni sanitarie del Comparto Sanità


Soggetti interessati: Personale dipendente delle professioni sanitarie del Comparto Sanità di cui all’art. 1, della Legge 43/2006 AOUI. 


Termine: 31/12/2025


Attività autorizzabili:
• Esclusivamente le attività riconducibili alle professioni sanitarie per le quali, indipendentemente dal profilo di inquadramento, gli interessati abbiano l’abilitazione all’esercizio, in quanto le altre devono ritenersi assoggettate alla ordinaria disciplina di cui all’art. 53 D. Lgs n. 165/2001;
• Attività prestate a favore di soggetti terzi, sia pubblici che privati, anche del SSN e accreditati, con l’istaurazione di rapporti di lavoro autonomo o di dipendenza o attività libero professionale a favore di singoli utenti;


Attività NON autorizzabili:
• Le attività assolutamente incompatibili, non oggetto di deroga; es. attività industriale, commerciale o artigianale;
• Le prestazioni professionali al di fuori dell’orario di lavoro e a favore dell’Azienda o Ente di appartenenza (qualsiasi attività professionale “intra moenia”);
• Le attività che comportino conflitto di interessi con l’Azienda di appartenenza.


Condizioni per il rilascio dell’autorizzazione:
Le attività esterne devono essere autorizzate dall’Amministrazione; l’autorizzazione è subordinata, tra l’altro, alle seguenti condizioni:
• L’attività deve garantire prioritariamente le esigenze organizzative del SSN, deve essere compatibile con l’orario di lavoro e di servizio del dipendente e l’organizzazione Aziendale;
• L’attività dovrà conformarsi alle disposizioni in materia di lavoro di cui al D. Lgs. 66/2003 e dei CCNL riguardanti la durata massima settimanale dell’orario di lavoro, le giornate di riposo e le ore di riposo che devono intercorrere tra un turno e l’altro;
• L’Amministrazione deve attestare che non sia pregiudicato l’obiettivo Aziendale relativo allo smaltimento delle liste d’attesa.


Attività soggette a preventiva autorizzazione - Iter procedurale
Obblighi del dipendente
Far pervenire la richiesta di autorizzazione (redatta utilizzando il modulo MU B 71 – Richiesta autorizzazione per attività professionale sanitaria ex D.L. 34/2023 convertito con L. 56/2023) e completa del parere del superiore gerarchico all’UOC Gestione Risorse Umane, Personale Universitario in Convenzione e rapporti con l’Università almeno 30 giorni prima dell'inizio dell'incarico, NON è possibile alcun tipo di sanatoria successiva all’avvio dell’attività oggetto dell’incarico.
Nel caso la richiesta di autorizzazione pervenga all’UOC Gestione Risorse Umane, Personale Universitario in Convenzione e rapporti con l’Università da parte del Committente, il procedimento di rilascio dell’autorizzazione non verrà avviato finché il richiedente non farà pervenire all’UOC stessa la relativa richiesta con il parere del Responsabile.
Ai fini dell’autorizzazione l’amministrazione verifica, tramite il superiore gerarchico del dipendente, in sede di istruttoria ed anche in rapporto alle diverse qualifiche e ruoli professionali dei dipendenti, l’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi. L’esito positivo di tale verifica costituisce il presupposto di procedibilità della richiesta medesima.
Il dipendente è tenuto a comunicare alla Gestione Risorse Umane, Personale Universitario in Convenzione e rapporti con l’Università e al Servizio per le Professioni Sanitarie, ogni variazione inerente all’attività extra officio, sia in corso di procedimento che successivamente al rilascio di autorizzazione (il periodo, l’impegno orario settimanale previsto e il luogo di svolgimento dell’attività) al fine di consentire all’Azienda di valutare se sussistono le condizioni per configurare la stessa quale incarico extra officio passibile di nuova procedura di autorizzazione.
Il dipendente è tenuto a comunicare, inoltre, all’UOC Gestione Risorse Umane, Personale Universitario in Convenzione e rapporti con l’Università sia le giornate e gli orari di svolgimento delle prestazioni che il mancato espletamento delle attività autorizzate, per i successivi obblighi di comunicazione dei dati ai sensi della normativa vigente.


A chi chiedere il parere
- personale del COMPARTO sanitario gestito dalla Direzione delle Professioni Sanitarie → Dirigente delle Professioni Sanitarie dell’Area di afferenza;
- personale del COMPARTO sanitario gestito da altre UOC→ Dirigente gerarchicamente superiore ove previsto

 

Come inviare la richiesta: unitamente alla lettera di conferimento dell'incarico, all’UOC Gestione Risorse Umane, Personale Universitario in Convenzione e rapporti con l’Università per il tramite del Protocollo Generale, già corredata dalle previste indispensabili attestazioni del Dirigente delle Professioni Sanitarie dell'area di afferenza del dipendente inerenti la valutazione sulla compatibilità dell'incarico e l'insussistenza di situazioni di conflitti di interesse.

 

Tempistica
L'AOUI ha fino a 30 giorni di tempo, dalla data di acquisizione della domanda completa del parere del Responsabile, per concludere il procedimento per il rilascio dell’autorizzazione o l’eventuale diniego. Tale termine verrà sospeso soltanto nel caso in cui l’AOUI richieda, con nota scritta, ulteriori chiarimenti, precisazioni, integrazioni all’interessato, al soggetto conferente o al superiore gerarchico. La decorrenza dei termini riprenderà dalla data di ricevimento della risposta.


Rilascio dell’autorizzazione
L’UOC Gestione Risorse Umane, Personale Universitario in Convenzione e rapporti con l’Università formalizza l'autorizzazione all’assunzione dell’incarico tramite mail al richiedente (su casella di posta elettronica aziendale), al Responsabile diretto (su casella di posta elettronica aziendale).
La nota protocollo dovrà essere conservata dal dipendente per i successivi obblighi di comunicazione dati.


Sospensione dell’autorizzazione:
• insorgenza di difficoltà organizzative riconducibili, con oggettive evidenze congruamente motivate, anche allo svolgimento delle attività extra ufficio del dipendente;
• inosservanza delle norme in materia di orario di lavoro;
mancato rilascio da parte del dipendente della dichiarazione periodica inerente l’osservanza dell’orario di lavoro.
          L’attività extra officio potrà essere ripresa una volta superate le difficoltà organizzative contestuali che avevano determinato la sospensione.


Cause di revoca immediata dell’autorizzazione sono:
• il venir meno delle condizioni valutate per il rilascio dell’autorizzazione;
• sopravvenuta insorgenza di conflitto di interesse;
• il rifiuto del dipendente, senza valida giustificazione, dell’orario aggiuntivo richiesto dall’Azienda per il recupero delle liste di attesa;
• per violazione delle prescrizioni del Codice di Comportamento dei dipendenti dell’A.O.U.I. Verona, di cui alla Deliberazione n. 1031/2018.


Comunicazione dei compensi – Iter procedurale 
I dipendenti, trimestralmente, dovranno comunicare all’UOC Gestione Risorse Umane, Personale Universitario in Convenzione e rapporti con l’Università il compenso erogato/percepito utilizzando il modulo online reperibile sulla pagina Bandi&Istanze. 
Con lo stesso modulo, inoltre, il dipendente (sempre a cadenza trimestrale) dovrà comunicare le date e gli orari di svolgimento delle attività o l’eventuale non svolgimento dell'attività stessa.
Bandi&Istanze è accessibile da tutte le postazioni su rete aziendale a questo link. Da postazioni esterne alla rete aziendale è accessibile tramite portale applicativo (istruzioni al seguente link). 


Modulistica 
MU B 71 Richiesta autorizzazione per attività professionale sanitaria ex D.L. 34/2023 convertito con L. 56/2023
Per scaricare la modulistica clicca qui
 
Normativa di riferimento e regolamentazione aziendale
Regolamento Aziendale di cui alla Deliberazione Direttore Generale n. 990 del 29/09/2023
 

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