Breast Unit. Inaugurato il Foglio bianco in sala mostre
Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
Utenti e operatori potranno scrivere il loro pensiero sull’umanizzazione delle cure
Al via il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno: ospedali Aoui illuminati in rosa ed eventi in tutta Verona
“Tempo e amore” oppure “Essere accompagnata ad ogni passo”. Sono alcune delle prime frasi che hanno popolato il Foglio bianco appeso nella piazza del Polo Confortini a Borgo Trento. Si tratta della novità con la quale Aoui ha aperto oggi la sua campagna “Ottobre rosa 2026”, dedicata come di consueto alla prevenzione del tumore alla mammella. Ma la Breast Unit Verona, coordinata da Francesca Pellini, quest’anno ha voluto concentrarsi anche sui bisogni delle pazienti con la libertà di risposta alla domanda “Cos’è per te l’umanizzazione delle cure?”
Foglio bianco Umanizzazione delle cure. E’ nato da un’idea della dott.ssa Maddalena Marcanti psicologa, psicoterapeuta Uoc Psicologia clinica di Borgo Trento. Si tratta di un grande foglio bianco appeso alla parete della sala mostre e accessibile a cittadini, pazienti, operatori che potranno lasciare un pensiero, per chi ha bisogno di essere ascoltato, di essere visto o di avere delle risposte nei momenti di difficoltà della malattia. L’obiettivo è quella di mettere al centro i bisogni del paziente, dell’individuo e a partire da questi costruire una risposta clinica e assistenziale sempre migliore. Fra le esigenze emerse anche: “Essere visitata dal medico di famiglia”, “Never alone”, “Essere accolta con sorrisi”, “L’ascoto con cuore e cura”.
A tutte le età serve la visita senologica. La campagna di sensibilizzazione “Ottobre rosa” è importante perché mai come con il tumore alla mammella la diagnosi precoce è fondamentale. Per questo lo sforzo è in particolar modo dedicato a raggiungere le donne nelle fasce al di fuori dello screening, che in Veneto si fa gratuitamente dai 45 ai 74 anni. Ma sempre più, a livello mondiale, la malattia colpisce donne giovani under 40, con diagnosi non sempre precoci che quindi implicano interventi più invasivi e l’approccio con terapie mediche. Anche l’adesione allo screening non è totale da parte delle donne in età.
La sensibilizzazione è quindi una attività importante per tutte le età anche per diffondere corrette informazioni. La visita senologica serve a tutte perché rivela eventuali familiarità, stile di vita e fattori di rischio, ma anche per un riscontro clinico su alcuni aspetti come secrezione o modificazione della cute. Dal punto di vista diagnostico, a 30 anni è sufficiente l’ecografia mentre la mammografia solo se visita e ecografia mostrano dei sospetti. La mammografia in genere va fatta dai 40 anni in poi, senza limite. La diagnosi precoce è fondamentale perché oggi sono disponibili, anche in Aoui, modelli predittivi con AI che ci permettono di sapere in anticipo la risposta alle terapie ottimizzando così la scelta chirurgica personalizzandola su ogni paziente.
La sensibilizzazione è quindi una attività importante per tutte le età anche per diffondere corrette informazioni. La visita senologica serve a tutte perché rivela eventuali familiarità, stile di vita e fattori di rischio, ma anche per un riscontro clinico su alcuni aspetti come secrezione o modificazione della cute. Dal punto di vista diagnostico, a 30 anni è sufficiente l’ecografia mentre la mammografia solo se visita e ecografia mostrano dei sospetti. La mammografia in genere va fatta dai 40 anni in poi, senza limite. La diagnosi precoce è fondamentale perché oggi sono disponibili, anche in Aoui, modelli predittivi con AI che ci permettono di sapere in anticipo la risposta alle terapie ottimizzando così la scelta chirurgica personalizzandola su ogni paziente.
Campagna “Ottobre rosa 2026”, le novità. La campagna di sensibilizzazione 2026 vede per la prima volta l’accensione in rosa dei due ospedali cittadini in cui opera la Breast Unit Verona: Borgo Trento e Borgo Roma. Resteranno accesi per tutto il mese di ottobre a partire dalle 19 di domani. Inoltre, la Aoui official band si esibirà quest’anno alla tradizionale cerimonia del Comune con l’accensione dell’Arena in piazza Bra’, che rimarrà illuminata in rosa per 4 giorni.
Tema 2026: la prevenzione deve raggiungere tutti. Anche quest’anno il programma di eventi organizzati dalla Breast Unit è fitto ed esce ancora di più dal perimetro ospedaliero. Lo scopo è raggiungere le ragazze e le donne nei loro luoghi di appartenenza: la città, il lavoro e lo sport. Le iniziative realizzate anche in collaborazione con le associazioni di pazienti interessano l’ospedale ma anche tutto il territorio cittadino.
Fuori dall’ospedale
Il 2 ottobre convegno al Convento San Bernardino di Verona per dare spazio al confronto e alla condivisione rispetto alla tematica dell’umanizzazione delle cure, che pone al centro non la paziente ma la persona con tutte le sue caratteristiche e bisogni. Il 29 ottobre nel Palazzo Cerdone si farà il punto sul ruolo del farmacista nel percorso della paziente con neoplasia della mammella, soprattutto in ambito territoriale, con AGIFAR (Associazione Giovani Farmacisti Verona).
Il 2 ottobre convegno al Convento San Bernardino di Verona per dare spazio al confronto e alla condivisione rispetto alla tematica dell’umanizzazione delle cure, che pone al centro non la paziente ma la persona con tutte le sue caratteristiche e bisogni. Il 29 ottobre nel Palazzo Cerdone si farà il punto sul ruolo del farmacista nel percorso della paziente con neoplasia della mammella, soprattutto in ambito territoriale, con AGIFAR (Associazione Giovani Farmacisti Verona).
Per lo sport
Il 4 ottobre sarà una giornata dedicata allo sport per le famiglie con la partecipazione al Verona Oktobear Bike Fest al Forte Gisella. Mentre il 16 ottobre al Tennis Scaligero Verona si ripropone il progetto informativo aperto a tutti “SENO-N lo sai, te lo spiego io”. Si tratta di un’iniziativa di sensibilizzazione per garantire la salute e il benessere delle donne in maniera sicura, riconoscendo l’attività fisica e sportiva come strumento di prevenzione primaria. Lo stesso progetto sarà presentato anche al Comando Guardia di Finanza provinciale di Verona per tutto il personale.
Il 4 ottobre sarà una giornata dedicata allo sport per le famiglie con la partecipazione al Verona Oktobear Bike Fest al Forte Gisella. Mentre il 16 ottobre al Tennis Scaligero Verona si ripropone il progetto informativo aperto a tutti “SENO-N lo sai, te lo spiego io”. Si tratta di un’iniziativa di sensibilizzazione per garantire la salute e il benessere delle donne in maniera sicura, riconoscendo l’attività fisica e sportiva come strumento di prevenzione primaria. Lo stesso progetto sarà presentato anche al Comando Guardia di Finanza provinciale di Verona per tutto il personale.
Anche per gli studenti
Una corretta informazione alle nuove generazioni è uno strumento indispensabile per trasmettere la cultura della prevenzione fin dalla giovane età. Nelle giornate dell’8 e 9 ottobre il team senologico incontrerà le classi quinte dell’Istituto di Istruzione superiore “Michele Sanmicheli” di Verona. Il 2 novembre sarà la volta degli studenti universitari del 2° anno del corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Verona.
Una corretta informazione alle nuove generazioni è uno strumento indispensabile per trasmettere la cultura della prevenzione fin dalla giovane età. Nelle giornate dell’8 e 9 ottobre il team senologico incontrerà le classi quinte dell’Istituto di Istruzione superiore “Michele Sanmicheli” di Verona. Il 2 novembre sarà la volta degli studenti universitari del 2° anno del corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Verona.
Specialisti nei FrecciaRossa
La giornata del 23 ottobre sarà dedicata all’iniziativa “FrecciaRosa2026 - la prevenzione è un viaggio da fare insieme” promossa da Fondazione IncontraDonna, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e ANISC (Associazione Nazionale Italiana Chirurghi Senologi). I chirurghi dell’Uoc Chirurgia senologica effettueranno visite, consulenze e attività di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini nei vagoni delle tratte Frecciarossa.
La giornata del 23 ottobre sarà dedicata all’iniziativa “FrecciaRosa2026 - la prevenzione è un viaggio da fare insieme” promossa da Fondazione IncontraDonna, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e ANISC (Associazione Nazionale Italiana Chirurghi Senologi). I chirurghi dell’Uoc Chirurgia senologica effettueranno visite, consulenze e attività di informazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini nei vagoni delle tratte Frecciarossa.
Dentro l’ospedale
Per quanto riguarda gli appuntamenti all’interno dell’ospedale, ci saranno attività esperienziali volte a ridurre stress, ansia e tensioni psicofisiche con mindfulness e yoga (7-14-21 ottobre, sala mostre del Polo Confortini). Il 23 ottobre sempre in Sala mostre si terrà la campagna "Sfatiamo i falsi miti" a cura dell’Uoc Radioterapia, per rispondere alle più frequenti domande di pazienti e familiari. La Breast Unit infine offrirà visite senologiche e approfondimenti radiologici (mammografia e/o ecografia mammaria) alle pazienti ricoverate nei reparti di Ostetricia e Ginecologia.
Per quanto riguarda gli appuntamenti all’interno dell’ospedale, ci saranno attività esperienziali volte a ridurre stress, ansia e tensioni psicofisiche con mindfulness e yoga (7-14-21 ottobre, sala mostre del Polo Confortini). Il 23 ottobre sempre in Sala mostre si terrà la campagna "Sfatiamo i falsi miti" a cura dell’Uoc Radioterapia, per rispondere alle più frequenti domande di pazienti e familiari. La Breast Unit infine offrirà visite senologiche e approfondimenti radiologici (mammografia e/o ecografia mammaria) alle pazienti ricoverate nei reparti di Ostetricia e Ginecologia.
All’inaugurazione erano presenti: Marianna Lorenzoni direttore sanitario Aoui, dott.ssa Francesca Pellini direttore Uoc Chirurgia senologica e coordinatrice Breast Unit, il ten. col. Alessia Elia del Comando provinciale Guardia di Finanza Verona, Paola Panizza Corporate Fundraiser della Delegazione di Verona di Fondazione ANT Franco Pannuti ETS.
Presenti anche le presidenti delle associazioni di pazienti GIADA Aps Anna Maria Nalini e per A.n.d.o.s odv Verona Maria Stella Laveneziana, Alberto Padovani organizzatore evento al Forte Gisella, Franco Frontini vicepresidente Tennis Scaligero, Sara Agostini dirigente scolastica dell’ISS Michele Sanmicheli con alcune docenti, la dott.ssa Maria Vittoria El-Dalati presidente AGIFAR Verona (Associazione Giovani Farmacisti).
La Breast Unit era presente con gli specialisti delle discipline che la compongono: Chirurgia plastica, Chirurgia senologica, Fisiatria, Genetica, Oncologia, Anatomia patologica, Radioterapia, Psicologia, Ginecologia e la Segreteria.
Presenti anche le presidenti delle associazioni di pazienti GIADA Aps Anna Maria Nalini e per A.n.d.o.s odv Verona Maria Stella Laveneziana, Alberto Padovani organizzatore evento al Forte Gisella, Franco Frontini vicepresidente Tennis Scaligero, Sara Agostini dirigente scolastica dell’ISS Michele Sanmicheli con alcune docenti, la dott.ssa Maria Vittoria El-Dalati presidente AGIFAR Verona (Associazione Giovani Farmacisti).
La Breast Unit era presente con gli specialisti delle discipline che la compongono: Chirurgia plastica, Chirurgia senologica, Fisiatria, Genetica, Oncologia, Anatomia patologica, Radioterapia, Psicologia, Ginecologia e la Segreteria.
Marianna Lorenzoni, direttore sanitario Aoui: “Le categorie che oggi rappresentano la Breast Unit rappresentano la multidisciplinarietà di percorso e di presa in cura del paziente, che è un’eccellenza. Ringrazio tutti gli operatori e tutte le associazioni che collaborano in questa ‘globalizzazione’ di presa in cura. Questo evento, come quelli che seguiranno nel mese di ottobre, rappresenta per l’Azienda ospedaliera, per i nostri professionisti e per tutta la cittadinanza un momento importante di unione con il territorio, con gli stakeholder del territorio e le associazioni. La condivisione di tutti i temi della prevenzione è ovviamente un pilastro della medicina”.
Dott.ssa Francesca Pellini, coordinatore Breast Unit: “La prevenzione è importante perché saperlo prima ci permette di fare interventi e terapie meno invasivi e portano sicuramente a una guarigione più sicura possibile. Come ogni anno l’Ottobre rosa ci travolge, quest’anno le iniziative sono tante grazie alla forte motivazione e alla volontà di tutti componenti delle Brest Unit. Per il primo anno succede una cosa che mi rende tanto orgogliosa: gli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma verranno illuminati di rosa durante tutto il mese. E’ un segnale importante per la cittadinanza. Il filo conduttore di questo nostro Ottobre rosa, nato da tanti pazienti e soprattutto dai colleghi di psicologia è quello di “umanizzazione”. Coniugare il significato dell’umanizzazione per noi clinici con il significato le pazienti e la comunità danno a questo concetto porta sicuramente ad un continuo miglioramento. Invito tutti a scrivere cos’è per voi umanizzazione, un significato per miglioraci nella nostra pratica clinica e per la cura delle nostre pazienti”.
| Documenti collegati | Azioni |
|---|---|
| FOTO Equipe Breast Unit | Scarica |
| FOTO Pellini firma foglio bianco ottobre rosa | Scarica |
| FOTO Da sx Marcanti Lorenzoni Pellini | Scarica |
| FOTO Al centro Pellini, sx equipe breast unit dx associazioni ed enti | Scarica |
| Pellini Foglio bianco e Ottobre Rosa.docx | Scarica |
Ultimo aggiornamento: 30/09/2026 15:56

