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Terapie intensive, in Aoui focus sulle ultime tecnologie di monitoraggio

Data di pubblicazione: 13 maggio 2026

Alta formazione Medtronic in 8 hub italiani, Verona unica in Veneto

 

Verona, 13 maggio 2026

Si è concluso a Verona, unica tappa veneta, il truckshow di Medtonic, che ha proposto nei principali hub clinici d’Europa un aggiornamento sulle nuove tecnologie per le terapie intensive. 

Truck di alta formazione. Il truck ACM2U di Medtronic, azienda leader di HealthCare Technology, è un’unità mobile di alta formazione che permette agli specialisti di vedere da vicino le ultime innovazioni tecnologiche nell’ambito dell’anestesia e rianimazione. Nel 2025 il convoglio ha effettuato il tour dell’Europa, mentre nel 2026 è stata la volta dell’Italia. Sono stati interessati 8 ospedali, 5 al centro-sud (Sant’Annunziata di Cosenza, Policlinico di Bari, Cardarelli di Napoli, a Roma Umberto I e Campus biomedico) e 3 al nord (Istituto Humanitas di Milano, Spedali civili di Brescia, Azienda ospedaliera di Verona). 

Terapie intensive Aoui. In Aoui sono attive tre terapie intensive con trauma center a Borgo Trento. Il dipartimento di Emergenza e Terapie intensive è diretto dal prof. Enrico Polati, la Terapia intensiva Cardio-toraco-vascolare è diretta dal prof. Leonardo Gottin e la Terapia intensiva polispecialistica Neurochirurgica dal dott. Paolo Persona. Queste giornate formative servono a mostrare le nuove tecnologie e il loro utilizzo quotidiano da parte degli specialisti Aoui. Questi ultimi hanno inoltre tenuto delle sessioni formative sugli strumenti per i colleghi.

Le novità per le terapie intensive. Sono tutti sistemi innovativi di monitoraggio in tempo reale dei parametri vitali del paziente in condizioni critiche. Si tratta di tecnologie avanzate e dispositivi medici indossabili, alcuni già in uso in Azienda ospedaliera altri di nuovissima generazione. Tra quelli presentati, un nuovo dispositivo di intubazione per la sicurezza delle vie aeree per pazienti intubati. 
Un dispositivo che monitora in tempo reale il paziente sedato durante esami diagnostici (come la gastroscopia) e che valuta parametri vitali ed eventuale depressione respiratoria. Presentati anche dispositivi per pazienti sedati in anestesia che valutano parametri avanzati: sedazione cerebrale, stimolo del dolore, perfusione degli organi, nel caso per esempio di chirurgia vascolare alla carotide. 
Infine un dispositivo wearable indicato per pazienti non critici: un bracciale che monitora costantemente e in tempo reale 8 parametri vitali, quali per esempio respiro, frequenza cardiaca, temperatura centrale dell’ipotalamo e pressione arteriosa non invasiva. 

Prof. Enrico Polati, direttore Dipartimento di Emergenza e Terapie intensive: “Ci sono state presentate le ultimissime novità riguardanti il monitoraggio in anestesia. E’ di vitale importanza per garantire la sicurezza dei pazienti sottoposti ad interventi di grossa chirurgia, ma anche a procedure anestesiologiche minime, quali sedazioni o piccole anestesie generali durante procedure diagnostiche. È grazie all'innovazione tecnologica e a dispositivi di monitoraggio sempre più accurati che noi anestesisti rianimatori riusciamo a garantire la massima sicurezza dei pazienti durante tutte queste procedure anche minime”.

Prof. Leonardo Gottin, direttore Terapia intensiva Cardio-toraco-vascolare: “E’ un’occasione per poter valutare, nella nostra sede di Borgo Trento, alcuni tra i più sofisticati ed avanzati dispositivi per il monitoraggio e trattamento dei pazienti. Questi ci permettono di raccogliere informazioni sull'aspetto della funzione neurologica, sul controllo del dolore, sulla gestione delle vie respiratorie, sul monitoraggio cardiovascolare dei nostri pazienti. In Aoui, grazie all'integrazione fra clinici ospedalieri e universitari, abbiamo già a disposizione tutti i dispositivi necessari per affrontare anche le più grandi criticità dei nostri pazienti. Tuttavia il settore è in continuo sviluppo, per cui l’aggiornamento è fondamentale. L’iniziativa è un’occasione unica in cui medici di diverse discipline, come anestesisti rianimatori, cardiologi e pneumologi, possono avere esperienza diretta con i nuovi dispositivi e confrontarsi con i colleghi. È un’opportunità di formazione anche per i medici specializzandi, che sono parte importante della nostra attività ed è nostro dovere offrire loro la migliore preparazione”.

Dott. Paolo Persona, direttore Terapia intensiva polispecialistica Neurochirurgica: “Abbiamo l'occasione in questi giorni di approfondire la conoscenza di alcune tecnologie e aumentare la nostra conoscenza su diversi topic. In particolare, oggi si è parlato di wearable, dispositivi indossabili che premettono di rilevare in continuo parametri vitali dei pazienti. Offrono quindi la possibilità di monitorare soggetti più delicati anche in setting diversi rispetto alle terapie intensive o semintensive. Si tratta di nuove opportunità che dobbiamo valutare e che possono essere integrate con il livello tecnologico già presente qui in Azienda”.

 

Il video è scaricabile ai link
 https://mega.nz/folder/fpxk2Kwa#Q9E0KqohJdPgsdEwH00KiQ
https://www.swisstransfer.com/d/900b8594-ea81-4031-93f6-741cb1c81977

 

Documenti collegatiAzioni
Medtronic truck alta formazione per terapie intensive.docxScarica
da sx seduti Persona, Gottin, Polati.jpgScarica
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dott. Simone Priolo.jpgScarica
Ultimo aggiornamento: 13/05/2026 16:11

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