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Pronto Soccorso Borgo Trento, pazienti con disturbi comportamentali acuti

Data di pubblicazione: 02 maggio 2026

Corso per imparare la de-escalation dai negoziatori delle Forze dell’Ordine

 

Verona, 2 maggio 2026

Il disturbo comportamentale acuto rappresenta una delle condizioni più complesse da affrontare in ambito di emergenza-urgenza. Comprende situazioni caratterizzate da agitazione psicomotoria, alterazioni dello stato mentale e comportamenti disorganizzati o aggressivi, che possono mettere a rischio la sicurezza del paziente, degli operatori e dell’ambiente circostante. Le cause possono essere molteplici: disturbi psichiatrici, abuso di alcol o sostanze, ma anche patologie mediche acute, spesso non immediatamente riconoscibili. 
Se non affrontate con metodo e tempestività, questi quadri possono rapidamente evolvere in situazioni difficili e potenzialmente pericolose all’interno del Pronto Soccorso. Per questo motivo, la gestione del disturbo comportamentale acuto richiede competenze specifiche, capacità relazionali avanzate e un approccio multidisciplinare strutturato, fondato su protocolli condivisi e su una preparazione continua del personale sanitario.

I negoziatori delle Forze dell’Ordine. Per rispondere a questa crescente esigenza, il Pronto Soccorso di Borgo Trento ha organizzato un nuovo corso di formazione dedicato alla gestione dei disturbi comportamentali acuti, la cui prima edizione si terrà il 29 aprile 2026, con ulteriori 4 edizioni programmate nel corso dell’anno. Il corso è rivolto a medici specialisti e in formazione, infermieri e operatori socio-sanitari che operano in Pronto Soccorso e nel sistema di emergenza territoriale 118. Elemento distintivo del programma sarà la partecipazione dei negoziatori delle Forze dell’Ordine, fra cui i carabinieri del Comando provinciale di Verona diretto dal comandante Vincenzo Reggio. Si tratta di professionisti altamente specializzati nella gestione di situazioni critiche ad alto rischio, come barricamenti, minacce suicidarie o crisi complesse, attraverso tecniche avanzate di comunicazione e dialogo. Il comandante della Polizia Locale, Luigi Altamura, porterà il proprio contributo operativo nella gestione dei trattamenti sanitari obbligatori (TSO), ambito nel quale il coordinamento tra Pronto Soccorso e Polizia rappresenta un elemento essenziale.
Il corpo docente è composto da professionisti provenienti da diverse discipline: personale di Pronto Soccorso e del 118, psichiatri, psicologi, tossicologi, medici legali e sociologi. I direttori scientifici del corso sono il dott. Ciro Paolillo, direttore del Pronto Soccorso di Borgo Trento ed il Professor Stefano Tardivo, direttore Risk Management AOUI Verona. 

Un fenomeno in crescita. Nel 2024, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, gli accessi complessivi al Pronto Soccorso sono stati circa 125.000, dei quali circa 9.500 legati ai disturbi comportamentali acuti, tra cui agitazione psicomotoria, disturbi mentali e intossicazioni da alcol o droghe. 
A livello nazionale, secondo i dati del Ministero della Salute, circa il 3% degli accessi ai Pronto Soccorso italiani è correlato a disturbi del comportamento. Tra le diverse fasce di età emergono in particolare due principali profili di pazienti: da un lato i giovani, nei quali si osserva un aumento degli accessi legati all’abuso di sostanze e droghe — fenomeno che negli ultimi cinque anni ha registrato un incremento significativo — e dall’altro gli anziani, frequentemente affetti da disturbi cognitivi e delirium.

Formazione pratica e multidisciplinare. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti operativi concreti, fondamentali per affrontare situazioni che possono mettere a rischio non solo la salute del paziente, ma anche la sicurezza degli operatori e degli altri presenti. Accanto alle sessioni teoriche frontali, ampio spazio è stato riservato ad attività pratiche, con simulazioni realistiche e discussione strutturata di casi clinici in piccoli gruppi, per favorire l’apprendimento attivo e l’acquisizione di competenze immediatamente spendibili nella pratica quotidiana del Pronto Soccorso.

Dott. Ciro Paolillo, direttore del Pronto soccorso di Borgo Trento: “La gestione dei disturbi comportamentali acuti rappresenta oggi una delle sfide più complesse per i servizi di emergenza. Formare il personale significa aumentare la sicurezza, migliorare la qualità delle cure e garantire un ambiente protetto per pazienti e operatori. Questo corso nasce proprio con l’obiettivo di offrire strumenti concreti e condivisi, valorizzando la collaborazione tra Pronto Soccorso e Forze dell’Ordine”. 

 

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da sx Paolillo, Tardivo, Petralia, Reggio.pngScarica
Ultimo aggiornamento: 29/04/2026 18:27

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