A Verona focus su uroginecologia e live surgery
Verona, 31 gennaio 2026
Dalla salute del pavimento pelvico dipendono molte funzioni dell’organismo e previene diversi disturbi, come: prolasso, incontinenza, dolori post partum e dolore pelvico cronico. Ad affrontare il tema in ogni sfaccettatura, comprese le nuove soluzioni chirurgiche mininvasive, è stato il congresso di Uroginecologia appena concluso a Verona, presieduto dal dottor Valentino Bergamini, direttore Ginecologia e Ostetricia B. “UroGyn Care 2026”, che si è tenuto in Camera di commercio, è stato promosso dall’AIUG – Associazione italiana di Urologia ginecologica e del pavimento pelvico e ha avuto un’importante sessione di live surgery durante la quale si sono confrontati specialisti da tutta Italia (ginecologi, urologi, ostetriche, fisioterapisti).
Due giorni di confronto multidisciplinare sulle più attuali problematiche della salute femminile, realizzato con la collaborazione scientifica del dott. Stefano Scarperi, della dott.ssa Elena Cavaliere e del dott. Alessio Perandini di Ostetricia e ginecologia B, con il patrocinio delle principali istituzioni professionali e sanitarie.
Il programma scientifico.
Al seminario si è parlato di problematiche e frontiere per quanto riguarda la salute pelvica femminile. Dolore pelvico cronico, incontinenza e prolasso, riabilitazione del pavimento pelvico, soluzioni chirurgiche innovative e mini-invasive, menopausa, qualità della vita, prevenzione e trattamento delle disfunzioni pelvi-perineali in gravidanza e nel post-partum. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione tra chirurgia, riabilitazione e assistenza ostetrica, con sessioni parallele specifiche e un’ampia area di confronto multidisciplinare tra gli specialisti provenienti da tutta Italia.
La live surgery.
Nel programma è stata inclusa una sessione di live surgery, con interventi che sono stati trasmessi in diretta dalle sale operatorie. Questi hanno incluso un focus sulle tecniche avanzate di isterectomia vaginale, di chirurgia del prolasso, approcci mini-invasivi come, per esempio, V-Notes (Vaginal Natural Orifice Transluminal Endoscopic Surgery) che è una tecnica chirurgica ginecologica mininvasiva che permette di operare utero, ovaie e tube passando attraverso la vagina, senza incisioni addominali. Un’occasione formativa di alto livello che ha permesso ai partecipanti di osservare dal vivo procedure complesse e discuterne contestualmente con i colleghi.
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