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Incontro bilaterale Cina-Italia, focus su Cardiologia

Un confronto clinico e organizzativo quello che si è tenuto martedì nella Uoc Cardiologia di Aoui a Borgo Trento, dove sono stati accolti due cardiologi e un cardiochirurgo provenienti da tre ospedali cinesi. Il focus del confronto è stato il modello dell’approccio organizzativo e i risultati clinici, maturati in Aoui, nel trattamento della stenosi aortica con valvole transcatetere, una tecnica avanzata mininvasiva.

La delegazione cinese. L’equipe in arrivo dalla Cina era composta da due cardiologi, prof. Jun-jie Zhang del Nanjing First Hospital, prof. Zhe-Cheng Jing, del Guangdong Provincial People’s Hospital, e dal cardiochirurgo prof. Haibo Zhang del Beijing Anzhen Hospital, affiliato alla Capital Medical University.

Ha accolto gli ospiti in visita la dirigente medica dott.ssa Francesca Palladini che ha portato i saluti e i ringraziamenti del direttore generale Callisto Marco Bravi. Ha moderato l’incontro il prof Flavio Ribichini, direttore della Uoc di Cardiologia di Aoui, della scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare dell’università di Verona. Con lui il prof Gabriele Pesarini, della Uoc Cardiologia.

Erano, inoltre, presenti due aziende biomediche leader nel mercato mondiale, Edwards e Medtronic, che hanno scelto Verona come luogo di formazione per i professionisti all’uso dei macchinari.

Il modello Aoui al centro. Aoui si riconferma centro di formazione di riferimento, anche a livello internazionale. Da anni accoglie medici di altri ospedali che vengono a Verona per approfondire le tecniche interventistiche e, soprattutto, per osservare da vicino il modello organizzativo adottato. Gli specialisti ospitati erano principalmente interessati agli aspetti procedurali esterni: screening, diagnosi, accesso alle cure, gestione delle liste d’attesa, e interni, quindi dall’ammissione alla dimissione, passando per la degenza, la sala operatoria e le cure post operatorie.
Elemento protagonista della giornata di discussione è stata la casistica di Aoui, compresi complicanze e casi off label, emergenze e interventi non elettivi.
Lo scambio di conoscenze è stato arricchito da una visita alle sale operatorie.

Prof Flavio Ribichini: “Abbiamo avuto da noi in visita tre colleghi dalla Cina, due direttori di Cardiologia intervenzionista e un cardiochirurgo, per un confronto soprattutto sul nostro modello organizzativo di presa in carico del paziente con stenosi valvolare aortica e le dinamiche intraospedaliere di ricovero, di trattamento, di dimissione e presa in carico del follow up. Ci siamo confrontati inoltre sui risultati clinici della nostra esperienza, che ormai supera i 2 mila casi, in termini di indicazioni elettive, urgenze, complicanze e casi trattati off label, ovvero fuori dalle normali condizioni elettive e di uso. I colleghi in visita conoscevano già la procedura, ma provenivano da contesti differenti. Questo incontro è arrivato infatti in un momento in cui l’attività in Cina sta crescendo ed Aoui è stata scelta in quanto centro universitario e di riferimento per la formazione”.

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Ultimo aggiornamento: 23/02/2026 09:21

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