Aggressione Pronto Soccorso Borgo Trento
In merito all’episodio di aggressione avvenuto ai danni di due infermieri e di un Oss nella scorsa notte, il direttore generale Callisto Marco Bravi ha dichiarato che: “Prima di qualsiasi altra valutazione, il tema più importante è quello della solidarietà ai nostri operatori sanitari che, incolpevoli, si trovano in situazioni di disagio e rischio. La mia solidarietà va innanzitutto a infermieri e Oss che, essendo il primo contatto con i pazienti, sono i più colpiti. Domani stesso incontrerò i dipendenti del Ps per esprimere di persona la mia vicinanza umana. Quella professionale, con gli strumenti che abbiamo a disposizione, è già ai massimi livelli. Telecamere, corsi di formazione, vigilanza privata notturna, assistenza aziendale nel post evento. Ma l’aspetto più sconcertante è che niente è mai abbastanza, nemmeno la presenza delle pattuglie delle Forze dell’ordine. Non è servita nemmeno l’attività clinica di sedazione a cui era stato prontamente sottoposto l’uomo. La nuova legge fornisce degli strumenti in più, ma il disagio sociale è in continuo aumento così come chi fa uso di sostanze o di alcol”.
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| Aggressioni PS-pdf-02-02-25 | Scarica |

