Characterization of circulating and liver-resident IMMUne cells in patients with Nonalcoholic Fatty liver disease by spatial multiOMICs as diAgnostic Tool for disease staging (IMMUNOMIC)
C2 Investimento: 2.1 Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN – AOUIVR PARTNER
Characterization of circulating and liver-resident IMMUne cells in patients with Nonalcoholic Fatty liver disease by spatial multiOMICs as diAgnostic Tool for disease staging (IMMUNOMIC)
ACRONIMO: PNRR-MCNT2-2023-12378295
La malattia epatica steatosica non alcolica (NAFLD, Nonalcoholic Fatty Liver Disease) è il più comune disturbo epatico cronico e colpisce una percentuale in costante crescita di adulti e bambini in tutto il mondo. Essa comprende uno spettro di alterazioni epatiche che vanno dalla semplice steatosi alla steatoepatite non alcolica (NASH), che può progredire fino alla cirrosi e al carcinoma epatocellulare (HCC). Fattori ambientali e genetici contribuiscono entrambi alla patogenesi della NAFLD, che risulta epidemiologicamente intrecciata con obesità, diabete e sindrome metabolica.
L’accumulo di grasso nel fegato porta a uno stato di infiammazione cronica che gioca un ruolo cruciale nell’evoluzione della malattia, come dimostrato dalla forte correlazione tra la presenza di NASH e la fibrosi avanzata. Rispetto a quest’ultima, tuttavia, l’infiammazione rappresenta un processo più dinamico e reversibile, rendendola un parametro terapeutico potenzialmente modificabile.
La NASH deriva da una complessa interazione tra vie metaboliche e stress ossidativo, che determina un microambiente infiammatorio caratterizzato dall’attivazione delle cellule immunitarie residenti e dal reclutamento di cellule circolanti. È quindi ampiamente riconosciuto che la NASH sia un processo multistadio, che coinvolge diversi tipi di cellule immunitarie la cui composizione può modificarsi nel corso della progressione della malattia.
L’infiammazione e la degenerazione “a palloncino” degli epatociti si accompagnano a un aumento progressivo delle cellule T CD8 nel fegato, che favoriscono la fibrogenesi e la carcinogenesi. In effetti, inibitori del checkpoint immunitario, come gli anticorpi anti-PD-1/PD-L1 diretti contro le cellule T, sono stati recentemente utilizzati per ristabilire il controllo immunitario nei tumori, sebbene la loro efficacia contro NAFLD-HCC sia ancora oggetto di discussione.
Ad oggi, diversi modelli preclinici hanno evidenziato modificazioni immunologiche nella NASH; tuttavia, manca completamente un’analisi sistematica e approfondita del sistema immunitario cellulare nella NASH umana, così come una conoscenza dettagliata dell’interazione tra epatociti, cellule non parenchimali e cellule immunitarie.
L’introduzione di tecnologie multi-omiche e di analisi dell’interattoma può consentire di definire l’eterogeneità dei sottotipi di cellule immunitarie nella NAFLD, migliorare la comprensione del legame tra le vie metaboliche e quelle immunitarie e, infine, fornire strumenti diagnostici specifici per stadio.
L’obiettivo di questo progetto è quindi indagare i cambiamenti che avvengono nelle cellule immunitarie residenti e circolanti durante la progressione della NAFLD.
A tal fine, intendiamo:
Identificare il fenotipo immunitario epatico e sanguigno specifico per stadio in adulti e bambini con NAFLD (Aim 1) e in soggetti con NAFLD-HCC (Aim 2) applicando un approccio multi-omico spaziale.
Analizzare le mappe di interazione recettore-ligando per chiarire le comunicazioni cellula-cellula.
Validare i risultati ottenuti nei punti precedenti in una coorte più ampia di pazienti adulti con NAFLD (Aim 3).
Sfruttando tecnologie innovative e all’avanguardia, questo progetto si propone di colmare le lacune conoscitive relative al complesso e eterogeneo fenotipo immunitario della NAFLD, con l’obiettivo finale di tradurre i risultati in approcci diagnostici e terapeutici personalizzati, specifici per stadio di malattia.
DATA INIZIO: 31/08/2024
DURATA: 24 MESI
CAPOFILA DEL PROGETTO: Fondazione Ca'Granda - Ospedale Maggiore Policlinico
PARTNER DEL PROGETTO:
UO2 AOUI Verona (Dott. Andrea Dalbeni)
UO3 Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Riuniti Foggia
UO4 Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza
BUDGET COMPLESSIVO 1.000.000 Totale
RESPONSABILE SCIENTIFICO: Fracanzani Anna Ludovica
SITO WEB: https://www.pnrr.salute.gov.it/it/bando/2deg-avviso-pubblico-la-presentazione-e-selezione-di-progetti-di-ricerca-da-finanziare/

