ABEO Onlus Verona
Presidente:Dott. Alberto Bagnani
Vice Presidente:Sig.Pietro Battistoni
Orario della segreteria: 9:00-17:00
Contatti:
| Sede legale dell'associazione | Via Mameli 61, 37124, Verona | ||
| Sede operativa dell'associazione | Via Mameli 61, 37124, Verona | ||
| Telefono | 045-8550808 | ||
| abeo@abeo-vr.it | info@abeo-vr.it | comunicazione@abeo-vr.it | |
| Sito Web | www.abeo-vr.it | ||
ABEO, Associazione Bambino Emopatico Oncologico, nasce nel 1988 per rispondere all’esigenza di alcuni genitori coinvolti di essere curati a Verona, genitori che si sono impegnati affinché venisse creato e riconosciuto nella città scaligera il Reparto di Oncoematologia Pediatrica che potesse seguire con adeguati spazi, mezzi ed opportuni strumenti, i casi, purtroppo sempre più frequenti, di bambini affetti da queste patologie. Negli anni a seguire, ABEO, avvalendosi del forte e coinvolgente potere della solidarietà e contando sul cuore di volontari mai domi nel perorare la causa, si è strutturata a tal punto da raggiungere traguardi importanti nel percorso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica circa queste patologie partecipando attivamente al supporto, grazie alle donazioni e ai lasciti che iniziavamo a ricevere e alle campagne di raccolta fondi istituite, del Reparto di Oncoematologia Pediatrica, riconosciuto nel 1996 come servizio aggregato alla Clinica Pediatrica dell’Ospedale G.B. Rossi di Verona. Oltre a sostenere il Servizio Sanitario Nazionale nel far fronte ai bisogni materiali del reparto, sia tramite l’acquisto di strumenti elettromedicali o beni necessari sia tramite l’istituzione di borse di studio e/o l’inserimento di personale di supporto, ABEO ha avviato nei primi anni duemila anche progetti mirati alla cura dell’ospitalità e dell’accoglienza delle famiglie, costrette a dover fronteggiare questo terribile percorso. Sono stati quindi messi a disposizione degli alloggi dedicati che permettessero agli assistiti e alle loro famiglie, provenienti dall’Italia e dall’estero, di avere la comodità di un “rifugio” durante i lunghi periodi di cura e la tranquillità di un sostegno concreto per poter affrontare con un briciolo di serenità le difficoltà di tutti i giorni. Il coinvolgimento di ABEO nel coadiuvare lo sviluppo del Reparto diventa così importante da portare l’associazione ad essere riconosciuta nel 2010 dall’AOUI di Verona, come unica Associazione di riferimento del Reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento a Verona, atta a svolgere attività di sostegno per le famiglie di bambini affetti da tumore, promuovendo e sostenendo tutte le iniziative previste per questo tipo di percorso, sotto il profilo della prevenzione, del trattamento, della riabilitazione e della socializzazione intesa come reinserimento in una vita normale. Le attività promosse negli anni, supporto psicologico, pet therapy, musicoterapia, trattamenti shiatsu e osteopatici, scuola a domicilio, servizio di trasporto, corsi di fotografia, di Karatè e gite di ogni genere, sono sempre state pensate per la salvaguardia di una tranquillità emozionale che garantisse ai piccoli pazienti la condivisione di momenti sereni e spensierati al di fuori delle mura dell’ospedale. Villa Fantelli, sede di ABEO dal 2018 è stata voluta e ristrutturata dall’ Associazione, grazie sempre al buon cuore di moltissimi benefattori, proprio con l’idea di mettere a disposizione una “casa” accogliente, dove trovare risposte, assistenza, aiuto, supporto ed un luogo dove svolgere tutte queste attività; inoltre all’interno dei suoi confini è stato promosso e validato un progetto che verrà portato a termine nel corso del 2023, per la costruzione di nuovi alloggi per i piccoli pazienti trapiantati che necessitano di settimane, mesi di terapie e controlli, caratterizzati spesso da un isolamento prolungato e che godranno del vantaggio della vicinanza del Reparto con tutta la sicurezza che ciò garantisce sia a livello terapeutico, psicologico ed emotivo e la conseguente ottimizzazione della qualità di vita in Ospedale pur di fatto non vivendoci. La nostra è la storia di un amore nato da una perdita, di un dolore condiviso con il sacrificio di tanti, di un impegno rafforzato dall’aiuto di tutti e gratificato ogni giorno dal sorriso dei nostri bambini e di tutti coloro che fanno parte della nostra grande famiglia.
Progetto Sostegno
ABEO assicura al Reparto di Oncoematologia Pediatrica la presenza ogni giorno di due psicologi e due educatori ed accompagna le famiglie per aiutare a risolvere problemi burocratici, economici e sociali, tramite:
Accoglienza in ospedale
I nostri volontari sono presenti quotidianamente in Reparto. Supportando i familiari e i loro figli durante il loro percorso di terapia e cura. In collaborazione con il patronato ACLI, ABEO aiuta le famiglie ad espletare le pratiche previste dalla legge 104.
Ospitalità e servizi
- Disponibilità di miniappartamenti a titolo gratuito.
- Trasporto dei piccoli pazienti.
- Sostegno economico alle famiglie più indigenti.
- Organizzazione di campi estivi in Italia e all’Estero.
Progetto ABEO Scuola
Progetto volto ad accompagnare e sostenere nel percorso scolastico i bambini onoematologici che non possono partecipare alla vita scolastica ai quali, si propone un collegamento internet con la classe, attraverso una web-cam. Supportato dagli interventi domiciliari di un tutor educatore.
Anche tu puoi aiutarci
L’attività di ABEO è resa possibile grazie alla partecipazione attiva dei tanti genitori dei nostri bambini ma anche di Soci volontari e amici sostenitori che mettono generosamente a disposizione tempo, esperienza, idee e voglia di fare promuovendo iniziative di sensibilizzazione pubblica e raccolta fondi.
- Sostieni le nostre iniziative come volontario
- Sostienici con erogazioni liberali fiscalmente deducibili ai sensi dell’ART. 13 del D.L. 04.12.97 n. 460)
- Sostienici donando il 5 X 1000 (Codice Fiscale 93026910237)
ABEO Onlus Verona Organizzazione non lucrativa di utilità sociale. Iscritta nel registro regionale degli organismi di volontariato al n° VR0064, con personalità giuridica attribuita con decreto regionale n°127 del 11/09/97

