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Tempi di attesa

Rilevazione trimestrale a posteriori dei tempi di attesa delle prestazioni di specialistica e diagnostica ambulatoriale dell'Azienda Ospedaliera.
A partire dal mese di Agosto 2011 vengono pubblicate, secondo disposizioni regionali, i tempi di attesa per le prestazioni traccianti (quelle che la Regione Veneto chiede di tenere monitorate).
Vengono rilevate tutte le prestazioni traccianti erogate dall'Azienda Ospedaliera distinte per mese di erogazione e per classe di priorità assegnata dal medico proscrittore.
 

  • classe B entro 10 giorni
  • classe D entro 30 giorni per le visite e 60 giorni per le prestazioni strumentali
  • classe P entro 90 giorni

 
I tempi medi di attesa vengono calcolati dopo che le prestazioni sono state erogate (metodo ex-post).
La tabella seguente rileva esclusivamente le prestazioni per le quali in ricetta è indicata la classe di priorità e per le quali il paziente in fase di prenotazione accetta la prima data disponibile.
 
TABELLA
 
La rilevazione dei tempi di attesa delle prestazioni di specialistica e di diagnostica ambulatoriale è mensile.

Intorno alla metà di ogni mese, per 5 giorni lavorativi consecutivi (giorni indice) indicati dalla Regione Veneto, vengono rilevate le prestazioni traccianti prenotate affinché la rilevazione sia effettuata contemporaneamente in tutte le Aziende Sanitarie della Regione e vengono rilevate le date assegnate ai pazienti che telefonano o si recano ai nostri sportelli CUP o direttamente in reparto per prenotare le prestazioni di specialistica ambulatoriale oggetto del monitoraggio.

Sono quindi rilevati i tempi solo per le prestazioni cosiddette traccianti, ovvero quelle che la Regione Veneto chiede di tenere monitorate (DGR 863/11) perché ritenute le più critiche.

Vengono incluse nella rilevazione solo le prime visite/prestazioni cioè quelle per le quali il paziente viene valutato per un certo problema per la prima volta, o deve essere visto per la riacutizzazione di un problema cronico.

In ciascuna di queste giornate vengono rilevate le prenotazioni effettuate. Il calcolo dei tempi medi di attesa del mese viene fatto sulla base dei dati rilevati nei cinque giorni indice.
Questo metodo di calcolo dei tempi di attesa si chiama ex-ante, perchè fatto prima che venga erogata la prestazione sulla base del tempo di attesa assegnato al momento della prenotazione.

Vengono escluse dalla rilevazione le visite fatte in urgenza (ad accesso diretto, come Pronto Soccorso).

Viene rilevato il tempo di attesa in modo differenziato a seconda della priorità assegnata dal medico che prescrive la prestazione. Se è stata assegnata la classe di priorità A la prestazione dovrebbe essere erogata entro 10 giorni, ad eccezione per le prestazioni ricondotte da ricovero (50.11, 53.00.1, 53.00.2, 99.25.1) che dovrebbero essere erogate entro 30 giorni; la priorità B prevede un massimo di 30 giorni per le visite e di 60 giorni per le prestazioni diagnostiche, la priorità C un massimo di 180 giorni di attesa. Tuttavia si può esigere una prestazione entro i tempi massimi previsti solo quando si prenoti presso il CUP dell'Azienda ULSS di residenza e senza poter scegliere la struttura, ma accettando la prenotazione presso qualsiasi erogatore venga proposto nell'ambito della stessa ULSS. Nel caso si preferisca ricorrere ad altro erogatore, si può scegliere, ma non possono essere pretesi i tempi relativi alla priorità indicata sulla ricetta.

Si ricorda che in ricetta la priorità A è indicata come casella B, la priorità B come casella D e la priorità C come casella P.