Piano regionale di governo delle liste di attesa

Il PRGLA definisce un percorso per il Governo delle Liste di Attesa, finalizzato a garantire un equo e tempestivo accesso dei cittadini ai servizi sanitari che si realizza con l’applicazione di rigorosi criteri di appropriatezza, il rispetto delle classi di priorità, la trasparenza e l’accesso diffuso alle informazioni da parte dei cittadini sui loro diritti e doveri.

Adozione del Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesta (PRGLA).pdf

 

Percorsi di tutela AOUI – marzo 2025

Lista di pre-appuntamento
Al fine di garantire al cittadino la prenotazione di una prestazione ambulatoriale nel rispetto dei tempi massimi di attesa previsti dalla classe di priorità indicata sull’impegnativa, AOUI Verona ha implementato i seguenti “percorsi di tutela”:
  • utilizzo delle classi di priorità a scalare per garantire la saturazione dei posti nelle agende a disposizione del CUP
  • utilizzo di tutti i posti liberi resisi disponibili anche a seguito di disdetta tardiva e con prenotazioni di appuntamenti anche “oggi per oggi”; 
  • impiego dell’overbooking 
  • utilizzo di offerta aggiuntiva prevista nell’ambito dell’Accordo per l’abbattimento delle liste di attesa stipulato con l’Azienda Territoriale ULSS9. 
Quando, al momento del contatto del cittadino con il CUP aziendale (sportello call center, sito internet, AppSanitàKM0), la prestazione di primo accesso non può essere prenotata nel rispetto dei tempi massimi di attesa, viene proposta la presa in carico della richiesta con l’inserimento in lista di pre-appuntamento.
Il percorso prevede i seguenti passaggi:
  1. al momento del contatto con il CUP, in caso di mancanza di date, viene proposta la presa in carico della richiesta con l’inserimento in lista di pre-appuntamento
  2. se il cittadino accetta, vengono raccolti i dati dell’impegnativa e di contatto e viene informato che l’impegnativa verrà bloccata; 
  3. viene rilasciato il promemoria di inserimento in lista di pre-appuntamento. 
  4. la lista viene gestita seguendo l’ordine cronologico (data contatto) e la priorità riportata nella impegnativa. 
  5. l’utente verrà ricontattato al massimo tre volte in giorni diversi per la comunicazione della data dell’appuntamento
  6. in caso di non accettazione dell’inserimento in lista di pre-appuntamento, il rifiuto verrà tracciato con rilascio al cittadino del relativo promemoria di rinuncia
 
All’inserimento in lista di pre-appuntamento si applicano i seguenti filtri di “appropriatezza”: 
  • impegnativa non scaduta (ossia tra la data di emissione e la data contatto non sono trascorsi 180 giorni)
  • il cittadino ha contattato il CUP entro i termini di validità della classe di priorità
  • il cittadino è un assistito dell’ULSS 9 con prestazioni da garantire da parte di AOUI 
 
Decreto Legislativo 124/98
Il cittadino può avvalersi di quanto previsto dal dettato normativo se l’appuntamento fissato per l’erogazione della prestazione supera la soglia del tempo di attesa previsto dalla classe di priorità.
Come da Piano Attuativo Aziendale, AOUI ha definito, che il Decreto 124/1998 NON trova applicazione nei seguenti casi:
  1. cittadino NON residente nella provincia di Verona
  2. impegnativa scaduta in quanto sono trascorsi 180 giorni dalla sua emissione
  3. impegnativa NON riporta la classe di priorità e/o si tratta di prestazione di controllo (visita o esame)
  4. priorità scaduta: tra la data di emissione e la data in cui è dimostrato il contatto con il punto di prenotazione, sono trascorsi più giorni di quelli indicati dalla classe di priorità (oltre i 10 giorni per la B, oltre i 30 per la D e oltre i 90 per la P)
  5. se il cittadino rifiuta la prima disponibilità offerta entro la priorità (e chiede un appuntamento, oltre i termini) o rifiuta l’inserimento in lista di pre-appuntamento
 
In nessun caso la legge prevede il rimborso per prestazioni prenotate autonomamente dall’utente o già effettuate per proprio conto in libera professione.

Piano Attuativo Aziendale

L'AOUI di seguito definisce il proprio Piano Attuativo Aziendale di Governo dei Tempi di Attesa (in linea con PNGLA 2019-2021) garantendo nei confonti del bacino di utenza di riferimento, i tempi massimi di attesa per l'accesso alle prestazioni sanitarie L'obiettivo prioritario è quello di individuare elementi di tutela e di garanzia volti ad agire come leve per incrementare il grado di efficienza e di appropriatezza di utilizzo delle risorse disponibili attraverso l'applicazione di rigorosi criteri di appropriatezza, la trasparenza e l'accesso diffuso alle informazioni da parte dei cittadini sui loro diritti e doveri.

Specialistica ambulatoriale: dati del monitoraggio e dato storico ex-ante

Pubblicazione dei dati del monitoraggio ex- ante relativi alle prestazioni  di specialistica ambulatoriale in primo accesso, per classe di priorità e ambito di garanzia, per le prestazioni previste dal Piano Nazionale di Governo delle liste di attesa.

Tempi di attesa specialistica ambulatoriale

Pubblicazione dati del monitoraggio delle attività di ricovero

Prenotare una visita o esame

Per prenotare visite ed esami visita la pagina dedicata alla prenotazione.

Guida alla comprensione dei dati

Per “tempo di attesa” si intende il numero di giorni che intercorre tra la data del contatto dell’utente con il centro prenotazioni e la data prenotata (prima data disponibile per effettuare la prestazione).

La Regione del Veneto, in linea con la programmazione nazionale, ha individuato un insieme di circa 100 prestazioni ambulatoriali più significative da monitorare (da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale n. 1164/2019).
Queste sono definite “prestazioni traccianti”.

L’obiettivo affidato alle aziende è il rispetto di un tempo di attesa massimo standard per le prestazioni traccianti erogate ai residenti. Tale tempo varia a seconda della classe di priorità indicata dal medico prescrittore:

Classe di priorità Tempistica
Classe U (urgente) Entro 24 ore dalla presentazione
Classe B (breve) Entro 10 giorni dalla data di prenotazione
Classe D (differibile)  Entro 30 giorni dalla data di prenotazione
Classe P (programmata) Entro 90 giorni dalla data di prenotazione 

 

 

 

 

 

La prioritarizzazione delle prestazioni riguarda esclusivamente il primo accesso dell’utente alle strutture dell’azienda ULSS per una certa patologia; tutte le prestazioni successive sono considerate prestazioni “di controllo”, che non rientrano nel sistema della prioritarizzazione, ma vanno assicurate nei tempi di volta in volta stabiliti dagli specialisti che hanno preso in carico il paziente.

Il paziente ha la possibilità di non accettare la prima disponibile proposta, perché preferisce recarsi in un ambulatorio diverso (ad esempio più vicino a casa) o richiede la prestazione in una data diversa, in questi casi i tempi sono comunque monitorati, ma la prestazione esce dal conteggio della performance aziendale.

In conclusione il calcolo della performance avviene sulle prestazioni traccianti “garantite” (prestazioni di primo accesso per i residenti nel territorio dell’ULSS), per le quali l’assistito ha accettato la prima data disponibile.

Note per la lettura dei dati

La percentuale di rispetto dei tempi di attesa previsti è la principale misura della performance relativa ai tempi di attesa, e rappresenta la quota di prestazioni che rispettano il tempo standard relativo alla specifica classe di priorità.

Pertanto una percentuale di rispetto del 90% indica che su 100 prestazioni erogate, 90 sono state erogate entro il tempo standard. Di norma ci si riferisce sempre alle prestazioni “traccianti”, “garantite”, con prima data disponibile accettata dall’assistito. Quindi, ad esempio, una percentuale del 90% in classe P, indica che su 100 prestazioni (primi accessi) erogate a residenti nel territorio le aziende che hanno accettato la prima data disponibile, in 90 casi la prestazione è stata erogata entro i 90 giorni.