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Motivi rifiuto fattura elettronica

Con DM n. 132 del 24/08/2020, in vigore dal 6 novembre 2020 sono state individuate le cause tassative di rifiuto delle fatture elettroniche da parte della Pubblica Amministrazione, ai sensi dell’articolo 15-bis del DL n. 119/2018.

CAUSE DI RIFIUTO
A PARTIRE DAL 06/11/2020

  1. fattura elettronica riferita ad un’operazione che non è stata posta in essere dal soggetto destinatario della trasmissione; 
  2. omessa o errata indicazione del CIG o CUP , tranne i casi di esclusione previsti dalla legge;
  3. omessa o errata indicazione del codice di repertorio (DM) da riportare in fattura;
  4. omessa o errata indicazione del codice di Autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) e del corrispondente quantitativo da riportare in fattura ai sensi del DM 20/12/2017;
  5. omessa o errata indicazione dell’ordine elettronico di acquisto ai sensi del DM 7 dicembre 2018.


NB: Le Pubbliche Amministrazioni non possono comunque rifiutare la fattura nei casi in cui gli elementi informativi possono essere corretti mediante l’emissione di nota di credito.

 

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