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Obiettivi 2026: semplificare la vita all’utente dentro l’ospedale

Bravi: “Diagnostica di ultra precisione e nuove eccellenze di cura. Investimenti e digitalizzazione le nostre leve”



Il 2026 sarà l’anno del check-in facilitato per gli utenti che vengono in ospedale nell’ottica della transizione digitale. Chiudiamo il 2025 completando gli obiettivi preventivati: innovazione tecnologica, AI e continuo avanzamento delle cure. A confermare l’impegno di tutto il personale sanitario e amministrativo c’è il mantenimento delle posizioni nelle classifiche nazionali e internazionali, confermate anche nell’anno che si sta chiudendo. Gli investimenti totali, fra apparecchiature e edifici, ammontano a oltre 32 milioni. 
 
Investimenti tecnologici per una diagnostica di precisione. Sono stati impiegati 15 milioni per 7 nuovi macchinari di ultima generazione per un polo hi-tech: immagini più accurate, bassa esposizione alle radiazioni, salvaguardia dei tessuti sani, sedute più rapide, individuazione di lesioni quasi invisibili, maggiore personalizzazione delle cure.  
Il fiore all’occhiello delle nuove apparecchiature, distribuite fra Borgo Trento e Borgo Roma, è il Linac-MRI. Aoui Verona è l’unica struttura ospedaliera pubblica in Italia ad avere questo acceleratore lineare con risonanza magnetica per la radioterapia adattativa dei tumori addominali. L’unione della risonanza permette di monitorare il tumore in tempo reale, la precisione è estrema così da proteggere i tessuti sani e somministrare dosi più efficaci. Diminuiscono le sedute e si accorciano le liste d’attesa.
In Radiologia Borgo Trento sono arrivati due angiografi digitali per immagini ad altissima risoluzione dei distretti vascolari e linfatici che migliorano la diagnosi e gli interventi, e due TAC a doppia energia di ultima generazione con una migliore caratterizzazione dei tessuti normali e patologici, migliore quantificazione di parametri importanti per la diagnosi e minore dose di radiazione. 
In Medicina nucleare la nuova PET/TC digitale con AI esegue esami in tempi ridotti iniettando una quantità minima di radiofarmaco, l’intelligenza artificiale consente il corretto posizionamento del paziente nella macchina per rilevare lesioni di piccolissime dimensioni.
In Radiologia a Borgo Roma la nuova TAC digitale 128 strati a doppia energia per individuare microvariazioni strutturali, accanto alla TAC è stato installato anche un tomografo a Risonanza magnetica da 1,5 Tesla di nuova generazione con software specialistici e AI per sequenze più veloci di patologie complesse in ambito neuroradiologico, muscoloscheletrico e oncologico.
 
Radiologia: AI e PACS
Per le immagini radiologiche in ambito osseo, epatico e cerebrale è stato acquistato il software PACS (Picture Archiving and Communication System) con AI di nuova generazione per analisi estremamente accurate. Radiologia scheletrica: individua fratture e micro-lesioni quasi impercettibili riducendo i falsi negativi. Chirurgia epatica: ricostruzioni 3D ad alta fedeltà del fegato per la pianificazione chirurgica e la valutazione dei rischi. "Brain Perfusion": analizza la mobilità molecolare con dati quantitativi per la precisione diagnostica delle lesioni oncologiche cerebrali.
 
Transizione digitale e Maturità digitale 5 Stelle
La transizione digitale avviata nel 2023 con il Sio-Sistema informatico ospedaliero è stato solo il primo tassello di una generale trasformazione che ha escluso in molti settori il cartaceo. I cambiamenti sono appena stati riconosciuti dal “Certificato di maturità digitale EMRAM 5 livello” su una scala da 0 a 7, il certificatore ha valutato i progressi nella produzione elettronica di informazioni sanitarie e processi clinici.
Infatti, oltre al SIO (refertazione, cartelle cliniche, farmaci, sale operatorie, ecc), altre 7 aree dipartimentali sono completamente digitalizzate: Digital pathology, Procreazione medicalmente assistita (PMA), Centrale 118, Logistica ospedaliera, Medicina trasfusionale, Laboratorio analisi e PACS. Tutto questo ecosistema digitale rappresenta un vasto archivio di big data certificati e consolidati, pronti per essere interrogati dai medici attraverso processi di intelligenza artificiale sicuri. Si tratta del "Data lake sanitario": gli specialisti dispongono di funzioni di analisi che migliorano la rapidità e la precisione dei referti, garantendo un supporto diagnostico basato su informazioni cliniche complete e costantemente aggiornate. Nel 2026 la transizione digitale prosegue con inserimento di moduli AI. 
Complessivamente, gli investimenti 2025 sono stati oltre 32 milioni fra tecnologia e infrastrutture.
 
Focus eccellenze cliniche. Gli investimenti e l’alta tecnologia sono al servizio dei clinici che, anche quest’anno, hanno aggiunto importanti novità di cura. Ecco alcuni esempi. L’Uoc Cardiochirurgia, diretta dal prof Giovanni Battista Luciani, ha fatto il primo impianto di cuore artificiale Carmat in Veneto e il quarto in Italia per un paziente in gravi condizioni cliniche permettendogli di arrivare al trapianto, avvenuto con successo lo scorso 14 novembre. Inoltre, su una bambina di 5 mesi affetta da cardiomiopatia genetica ha eseguito il primo impianto in Aoui di un dispositivo di assistenza meccanica, il VAD paracorporeo è una pompa pulsatile fuori dalla gabbia toracica collegata al cuore attraverso le due cannule. A due mesi dall'intervento, la piccola è sveglia, respira autonomamente e interagisce positivamente, restando in lista per il trapianto.
Sono in crescita gli interventi dell’Usd Trapianti epatici, diretta dal dott Amedeo Carraro, che fino a ieri ha già trapiantato 65 pazienti, oltre alla ricerca per migliorare la qualità e la gestione degli organi da trapiantare (cellule staminali nel trapianto e infezioni nella macchina di perfusione del fegato). 
Anche nell’Uoc Chirurgia della mano, diretta dal dott Massimo Corain, la tecnologia ha permesso grandi cure. Le deformità dell’arto superiore, congenite o post-traumatiche sia in adulti che in bambini, vengono corrette con la tecnologia 3D. Si progettano placche in titanio in collaborazione con ingegneri internazionali, dispositivi su misura per ogni paziente per raddrizzare e far muovere la mano che altrimenti sarebbe rigida. Il Centro Aoui è tra i primi in Europa nell'applicazione di questa chirurgia avanzata.
A quelle chirurgiche si aggiungono le eccellenze in ambito medico per cure innovative di patologie gravi. L’Uoc Neurologia B, diretta dal prof Michele Tinazzi, già specializzata in malattia di Parkinson ha isolato nuovi biomarcatori diagnostici attraverso AI per diagnosi più rapide e cure più efficaci per i Disturbi Motori Funzionali. Sono patologie frequenti e invalidanti che colpiscono soprattutto donne tra i 30 e i 50 anni e si manifestano con debolezza, tremore e difficoltà nel cammino. 
Anche l’Uoc Medicina d’urgenza, diretta dal prof Domenico Girelli, ha cercato i biomarcatori specifici responsabili dell'anemia negli anziani, per fornire terapie personalizzate e efficaci. Patologia spesso sottovalutata anche se colpisce circa la metà degli anziani, si associa a cadute, fratture, ospedalizzazioni. Le cause sono molteplici e stabilirle con precisione nel singolo anziano è spesso difficile a causa delle limitazioni degli attuali biomarcatori.
L’Uoc Pneumologia, diretta dal dott Claudio Micheletto, è centro di riferimento per le malattie fibrosanti polmonari (fiato corto e tosse secca) e sta gestendo tre protocolli di farmaci sperimentali in fase II per queste gravissime malattie. Inoltre,
assicura il servizio di endoscopia respiratoria, nell’arco delle 24 ore e per tutta la provincia, per la gestione delle emergenze sia dell’adulto che del bambino, come ad esempio la rimozione dei corpi estranei.
Infine, l’eccellenza dell’Uoc Medicina trasfusionale diretta dal dott Giorgio Gandini,  che ha registrato un aumento del 35% dei donatori di cellule staminali emopoietiche e midollo osseo (nel 2024, a Verona è stato raccolto il 25% del totale nazionale con 103 donazioni su 410), aumentate anche le donazioni di plasma. Infine, l'epidemia di Chikungunya a Verona nell'estate-autunno 2025 è stata gestita introducendo un test CHIKV innovativo, con oltre 13.000 controlli effettuati.
 
Chirurgia robotica, già arrivati i risparmi. L’unica sperimentazione internazionale sulle tre piattaforme robotiche condotta da Aoui si è conclusa quest’anno portando l’effetto desiderato. C’è stata l’attivazione concorrenziale del mercato con la riduzione dei costi che, per l’Azienda ospedaliera, si traduce in un risparmio annuo di 1,8 milioni (pari al 50%) nell’acquisto dei materiali di consumo necessari per far funzionare i robot. Dall’inizio della sperimentazione nel 2023 gli interventi mininvasivi sono continuamente aumentati, ampliando anche le specialità chirurgiche. Inoltre l’esperienza Aoui consente di partecipare al bando Agenas per l’Albo nazionale dei Centri valutatori di HTA-Health technology assessment.
Nel 2026 partirà una nuova sperimentazione di Chirurgia robotica con l’ampliamento della casistica, l’apprendimento dei chirurghi e un’analisi rigorosa costi/benefici.
 
Borgo Roma ha già cambiato volto. Alla grande trasformazione del policlinico “G.B. Rosi” mancano solo due tasselli: il cantiere già operativo per l’adeguamento antisismico e il rifacimento del Pronto Soccorso. Il primo, iniziato lo scorso anno, verrà concluso nel 2028, per un totale di circa 47 milioni di euro (il 50% proveniente dai fondi Pnrr). Si costruiranno 21 torri al monoblocco degenze. Per il Pronto soccorso sono stati stanziati 12 milioni (6 per la ristrutturazione e 6 per l’antisismica). La progettazione si farà nel corso del 2026. I lavori avanzeranno per lotti così da mantenere sempre operativa la struttura. Verranno rifatte shock room, aree verde e gialla, l’Obi (osservazione breve intensiva). Al policlinico, il restyling completo, senza mai interrompere la continuità assistenziale è partito già nel 2024 toccando quasi tutti i piani. Quattro nuovi reparti messi in funzione, praticamente completata la sostituzione degli ascensori. 
 
Ricerca clinica.  L’impegno nella ricerca scientifica non si ferma. L'attività 2025 ha visto 1.159 studi clinici in corso, di cui 416 di tipo interventistico con farmaco o dispositivo medico. Nel corso di quest'anno sono 251 i nuovi studi clinici autorizzati in Azienda ospedaliera e al Centro di ricerca clinica. Sono 6 le ricerche finanziate da bandi europei in corso e 23 progetti di ricerca finanziati da bandi ministeriali (PNRR e RSF 2021), questi ultimi ammontano a 12 milioni di euro. Proiettando lo sguardo al futuro, 25 nuove proposte di ricerca biomedica hanno già superato la fase di triage e sono attualmente in valutazione presso il ministero della Salute per il bando RSF 2024.
 
Personale. L’anno 2025 si chiude con 5.148 dipendenti ospedalieri e un totale di circa 6.000 professionisti, con 8 medici ospedalieri in più rispetto al 2024 e 90 infermieri in meno rispetto al 2024.
Nel 2025 sono stati 11 i nuovi primariati assegnati: 8 universitari (Servizio per lo Sviluppo della professionalità e l’innovazione, Terapia del dolore, Psichiatria B, Medicina generale C, Oculistica, Ostetricia e ginecologia, Nefrologia, Chirurgia pediatrica) e 3 ospedalieri (Anestesia e terapia intensiva polispecialistica post-operatoria, Medicina nucleare, Radioterapia). Sono 4 gli incarichi di direzione di Uoc che si concluderanno nel primo trimestre 2026 (direzione delle Professioni sanitarie, Farmacia, Qualità accreditamento e rischio clinico, Radiologia Borgo Trento, Direzione medica ospedaliera per le Funzioni igienico sanitarie e prevenzione dei rischi).
 
L’ospedale olimpico è pronto. A marzo 2025 è arrivata la nomina dell’ospedale di Borgo Trento come ospedale olimpico in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Verona ospiterà in Arena le cerimonie di chiusura dei Giochi olimpici e di apertura delle Paralimpiadi. Aoui e Suem 118, diretta dal dott. Adriano Valerio, hanno da subito operato sulle linee guida del Piano sanitario. E’ stato previsto l’incremento di organici medico e infermieristico, ma anche tre percorsi sanitari distinti per garantire un’assistenza rapida e efficace alle tre categorie di utenza: autorità e Capi di Stato, Famiglia olimpica e la popolazione generale. 
In questi mesi si sono svolte diverse esercitazioni, l’ultima a dicembre che ha coinvolto Suem, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco in uno scenario di maxi intossicazione da sostanze chimiche durante un allenamento sportivo. 
 
Decennale Breast Unit i numeri. Lo scorso 13 dicembre in sala Maffaiana piazza Bra’ si è tenuta la cerimonia per i 10 anni della struttura, organizzata dalla coordinatrice dott.ssa Francesca Pellini direttore Uoc Chirurgia senologica. Ogni anno in Aoui circa 1700 pazienti accedono all’Oncologia medica per terapie mediche e/o follow up per una patologia mammaria. In un anno si eseguono circa 12 mila mammografie e 1200 risonanze mammarie, che permettono una adeguata valutazione preoperatoria e la pianificazione del più appropriato percorso di cura. In 10 anni di Breast Unit, sono stati eseguiti 7 mila interventi chirurgici per patologia mammaria, nel rispetto di indicatori clinici ed organizzativi, con una degenza media di 1,4 giorni e il rispetto dei tempi d’attesa per classe di priorità del 98 %, che ha fatto classificare la Breast Unit di Verona al terzo posto nazionale nella classifica Agenas. Il 60% degli interventi chirurgici effettuati fino ad ora sono stati di tipo conservativo. Per la restante parte è stata garantita la ricostruzione immediata nell’80% dei casi di pazienti sottoposte a mastectomia.
 
Nel 2026 in ospedale come in aeroporto, utenti facilitati. Il principale obiettivo 2026 sarà rivolto a semplificare la vita all’utente che accede negli ospedali Aoui. Come il check in che in aeroporto introduce facilmente a tutte le operazioni da fare internamente, anche a Borgo Trento e Borgo Roma diventerà tutto più semplice con una sola operazione: accedere alle visite ambulatoriali, pagare, prenotare controlli successivi, muoversi nei reparti e cercare i medici, fare i pre-ricoveri. Si realizzerà attraverso la tecnologia con nuovi totem multifunzione, una App di navigazione indoor e il nuovo sito aziendale. Si concretizza così la “lotta all’anatocismo burocratico”, che è la proliferazione ammnistrativa di passaggi e adempimenti. 
Da marzo sarà attivo il nuovo sito Aoui che permetterà velocemente di accedere al proprio fascicolo sanitario, controllare le proprie prenotazioni, compilare moduli, scaricare la App aggiornata con i percorsi per ambulatori e reparti, vedere orari di visita, cosa fare prima di un esame o un ricovero. Inoltre, nelle hall di ingresso dei due ospedali e nei punti di afflusso saranno posizionate le nuove macchine che permetteranno diverse operazioni. 
 
Alla conferenza stampa erano presenti: il direttore generale Callisto Marco Bravi, il direttore sanitario Matilde Carlucci, il direttore amministrativo Vania Rado, il direttore Provveditorato Giuseppina Montolli, il direttore della Farmacia Chiara Alberti e il direttore della Fisica sanitaria Carlo Cavedon.
 
Presenti anche alcuni primari: dott Amedeo Carraro Trapianti epatici, Vincenzo Di Francesco Geriatria A, Giovanni battista Luciani Cardiochirurgia, Ciro Paolillo Pronto soccorso Borgo Trento, Flavio Ribichini Cardiologia, Domenico Girelli Medicina d’urgenza Borgo Roma, Massimo Corain Cgirurgia della mano, Francesca Pellini Chirurgia senologica, Adriano valerio Suem 118, Michele Tinazzi Neurologia B.
 
Callisto marco Bravi, Dg Aoui Verona: “Il 2025 ha visto una grande tappa per la nostra Azienda, perché abbiamo ottenuto la certificazione Emram di maturità digitale con il punteggio più alto in Veneto. Significa che sta andando avanti il processo di transizione digitale che significa meno burocrazia, diagnosi precoci salvavita e semplificazione per l’utente che viene in ospedale. Sono stati investiti più di 32 milioni in alta tecnologia per apparecchi diagnostici e per i building sia di Borgo Trento e Borgo Roma. L’importante svolta di quest’anno è la diagnostica di precisione e la radioterapia adattativa con Linac MRI che permette di curare in maniera precisa i malati oncologici con meno sedute e radiazioni mirate che risparmiano i tessuti sani. Per il 2026 stiamo lavorando agli strumenti per la self-accettazione per semplificare la vita al paziente quando entra in ospedale, con nuovi sistemi che prevediamo di applicare dalla prossima primavera con un'app di navigazione indoor per dare al paziente l'informazione su reparti e ambulatori, ma anche i nuovi totem per la self accettazione che leggeranno il tesserino sanitario svolgendo tutti i passaggi necessari”.