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Centri di Formazione BLSD accreditati per la provincia di Verona

N. Provincia Numero accreditamento Denominazione Centro Indirizzo mail
1 VR  VR 1

118 VERONA

coordinamento.118@aovr.veneto.it

2 VR  VR 38 21 EMERFORM

21emerform.formazione@gmail.com

3 TV TV 9 ACTIVE STUDIO

activestudio.formazione@gmail.com

4 VR VR 8 AIS SEZ. BALDO-GARDA

aispc.baldogarda@gmail.com

5 VR VR 2 AIS VERONA

aisvr85@gmail.com

6 VR VR 14 AIS ZEVIO

dae.aiszevio@gmail.com

7 ROMA RV 73 BLSD EUROPA HS ACADEMY

hsaformazione@gmail.com

8 VR VR 22 BORGO TRENTO VERONA enricomarcotto@gmail.com
9 VR VR 19 CROCE BIANCA VERONA formazione@crocebiancavr.it
10 VR VR 12 CROCE BLU ONLUS cdf@crocebluverona.it
11 VR VR 6 CROCE VERDE VERONA cdf@croceverdeverona.it
12 BS VR 32 CUORE AMICO DEL GARDA info@cuoreamicodelgarda.it
13 TE RV 7 DAN EUROPE training@daneurope.org
14 VR RV 35 EMERGENZA 21 luca.faccini@aulss9.veneto.it
15 VR VR 27 EQUIPE MEDICA - BLSD equipemedicasrl@gmail.com
16 VR VR 41 EXNOVA SRL erikmazza93@gmail.com
17 VR VR 15 FO.S.VER info@fosver.it
18 MONZA RV 97 FOUR SRL segreteria@four.srl
19 VR VR 33 HEALTH PROJECT STUDIO nicolazanotelli@hpstudio.it
20 MI VR 29 HSA ITALIA certificazioni@hsaitalia.it
21 ROMA RV 60 IC AHA SQUICCIARINI RESCUE info@squicciarinirescue.org
22 VR VR 5 IRC VERONA gius.laz@gmail.com
23 VR VR 11 LEGNAGHESE nelloveronese@gmail.com
24 RO RO 4 MEDICA PORTO VIRO departmentcoord@gmail.com
25 ROMA RV 31 OTJ SRL i.monteleone@otj.it
26 TN VR 24 OUTSPHERA segreteria@outsphera.it
27 VI VR 37 PHYSIODOCET SRL formazione@physiodocet.com
28 BS VR 42 POLO DIDATTICO ETHICA SRL segreteria@polodidatticoethica.it
29 VR VR 10 SACRO CUORE NEGRAR marco.boni@sacrocuore.it
30 NA RV 50 SEVIG SRL pms@sevig.it
31 VR VR 4 SIA FORM formazione@siaform.it
32 BO RV 85 SISTEMA SOCCORSO veneto@sistemasoccorso.eu
33 VE RV 44 SOC. NAZIONALE SALVAMENTO VE matteo.piscina@gmail.com
34 VR VR 13 SOC. NAZIONALE SALVAMENTO VR segreteria.snsverona@libero.it
35 VR VR 31 STP BAZZONI FRANCESCO bazzonistp@gmail.com
36 VR VR 43 THES TRAINING HEALTH EMERGENCY thes@thesitalia.it
37 VR VR 9 ULSS 9 SCALIGERA giampaolo.battizocco@aulss9.veneto.it
38 VR VR 17 VALPOLICELLA CUORE valpolicellacuore@gmail.com
39 TV RV 11 VENETO RUGBY gsr@crvenetorugby.it
40 VR VR 34 VIGILI DEL FUOCO roberto.ferrarese@vigilfuoco.it
41 VR VR 3 VR PER L'EMERGENZA URGENZA abc_life_formazione@yahoo.it
42 VR VR 28 XADVENTURE TEAM denis.freddo@gmail.com
43 CO VR 30 CARIOPULSAFETY padovani.alberto.vr@gmail.com
44 VR VR 33 CENTRO FORMAZIONE@SICUREZZA formsicur@gmail.com
45 UD RV 94 BAND OF RESCUE formazione@bandofrescue.it
46 PR VR 44 MANTOVA TRAINING FORMAZIONE mantovatraining.formazione@gmail.com
47 TV RV 48 FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO CR VENETO crveneto@federnuoto.it
48 BG RV 99 CEDIP-SIAS info@sias.it
49 VE RV 1 CROCE ROSSA REGIONE VENETO salute@veneto.cri.it
50 VR VR 45 IRC EST VERONESE

pierdb@gmail.com 

51 CA VR 46 SAM COOP SOCIALE sam.coop@legalmail.it
52 VR VR 52 TRIVENETO FORMAZIONE trentinoformazione@pec.it
53 VR VR 53 LIFEGUARD SRL lifeguard@pec.it

Gestione DAE e formazione BLSD Gestione DAE e formazione BLSD

Modulo per la dichiarazione di possesso del DEFIBRILLATORE (clicca qui per compilare)

 

NEWS 05/08/2021

Via libera alla definitiva al Ddl che disciplina l’uso dei defibrillatori in ambito extraospedaliero, già approvato dal Senato lo scorso 27 maggio e ora convertito in legge alla Camera.

La nuova legge in sintesi prevede l’uso del defibrillatore semiautomatico o automatico al personale sanitario non medico e a quello non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nell’attività di rianimazione cardiopolmonare. In caso di assenza di personale formato, nei casi di sospetto di arresto cardiaco, è comunque consentito l’uso del defibrillatore anche a chi non è formato. Si esclude la punibilità di coloro che hanno usato il defibrillatore per salvare la persona in arresto cardiaco (art. 54 codice penale) (Art. 3).

La legge favorisce anche la progressiva diffusione e l’utilizzazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE). Per questo, un Decreto del Presidente del consiglio, su proposta del ministro della Salute, di concerto con i ministri dell’Economia e della Pubblica amministrazione, prevederà il programma pluriennale per favorire la progressiva diffusione e utilizzazione dei DAE nei luoghi sopraccitati con priorità per università e le scuole. (Art. 1).

Questi i principali punti della nuova legge.

  • Programma per l’utilizzo dei defibrillatori: la legge, come accennato, vuole favorire la progressiva diffusione e l’utilizzazione dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) presso:
    • Pubbliche amministrazioni: le sedi delle P.A. dove sono impiegati almeno quindici dipendenti e con servizi aperti al pubblico, comprese le scuole e le Università;
    • Stazioni: negli aeroporti, stazioni ferroviarie, porti e a bordo di tali mezzi.

Il  Decreto del Presidente del consiglio istituirà il programma pluriennale per favorire la progressiva diffusione e utilizzazione dei DAE in questi luoghi con priorità per università e le scuole. Il programma ha la durata di 5 anni e può essere aggiornato. Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge, con Decreto MinSal sono definiti i criteri per l’installazione dei DAE, che  acquistati tramite gli strumenti forniti da Consip. (Art. 1);

  • Uso del defibrillatore: l’uso del defibrillatore semiautomatico o automatico è consentito al personale sanitario non medico e al personale non sanitario che abbia ricevuto una formazione specifica nell’attività di rianimazione cardiopolmonare. In caso di assenza di personale formato, nei casi di sospetto di arresto cardiaco, è comunque consentito l’uso del defibrillatore anche a chi non è formato. Si esclude la punibilità di coloro che hanno usato il defibrillatore per salvare la persona in arresto cardiaco (art. 54 codice penale) (Art. 3);
  • Installazione nei luoghi pubblici: gli enti territoriali possono adottare regolamenti per disciplinare l’installazione di postazioni di defibrillazione ad accesso pubblico, adeguatamente segnalate. I DAE devono essere collocati in teche accessibili al pubblico con un’apposita segnaletica. Gli enti territoriali possono incentivare, anche con premi, l’installazione dei DAE nei centri commerciali, nei condomini e nei luoghi aperti al pubblico (Art. 2);
  • Formazione: vengono incluse le tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base e l’utilizzo del defibrillatore nella formazione di pronto soccorso impartita agli studenti di scuole medie e superiori. Vengono inoltre sviluppate delle campagne di informazione e sensibilizzazione (Art. 5 e 8);
  • Registrazione dei DAE presso le centrali 118: al fine di consentire, in caso di arresto cardiaco, la tempestiva localizzazione del DAE più vicino, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, i soggetti pubblici e privati già dotati di un DAE devono darne comunicazione alle centrale operativa 118 territorialmente competente. Per i DAE acquistati successivamente all’entrata in vigore della legge, all’atto della vendita è compito del venditore comunicare la posizione prevista. Per tali fini verrà sviluppata un’app per l’individuazione del DAE più vicino (Art. 6-7).

Legge Defibrillatori Agosto 2021

 

 

L'utilizzo e la gestione dei defibrillatori in ambito extraospedaliero e la relativa formazione sono di competenza e regolamentati dalla Regione Veneto. La Centrale Operativa SUEM 118 gestisce per la provincia di Verona la mappatura dei DAE all'interno del sistema gestionale di centrale che permette all'infermiere di attivare il DAE quando necessario e la formazione rispondendo ai contenuti della Dgr. 2847 del 29 dicembre 2014 di cui si riportano le parti principali dell'allegato A.

 

 

Allegato A alla Dgr n. 2847 del 29 dicembre 2014

 

 

2. FORMAZIONE ED AUTORIZZAZIONE ALL’IMPIEGO

 

2.1 Corso per il rilascio dell’autorizzazione all’impiego del DAE

Il programma e la durata del corso ed il rapporto istruttori/discenti devono essere in linea con gli indirizzi dell’ILCOR. Il corso deve obbligatoriamente prevedere una parte pratica con l'impiego di un manichino e di un DAE simulatore, che permettano di simulare tutte le manovre di RCP di base (BLS) e la defibrillazione (BLSD). La parte teorica del corso può essere svolta mediante lezione frontale con l'impiego di slides a supporto oppure mediante l'impiego di filmati. Il corso può essere svolto da istruttori sanitari e non sanitari certificati sotto la responsabilità di un medico; il rapporto docenti/discenti dovrà rispettare quanto stabilito dalle linee guida internazionali.

 

 

3. ACCREDITAMENTO E CERTIFICAZIONE

 

3.1 Accreditamento della struttura di formazione

I corsi per il rilascio dell’autorizzazione all’impiego del DAE possono essere svolti dalle strutture accreditate allo scopo dal Sistema regionale SUEM 118.

 

 

4. GESTIONE DEL DAE

 

4.1 Classificazione

Ai fini del presente documento i DAE presenti in ambito territoriale assegnati in comodato d'uso dalla Regione o dalle Aziende Sanitarie ovvero acquisiti con fondi propri da enti pubblici e privati sono suddivisi nelle seguenti categorie: a. DAE del sistema SUEM 118 Sono quelli presenti a bordo dei mezzi di soccorso di proprietà delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere ovvero di enti pubblici e privati accreditati che svolgono attività nel'ambito del Servizio Urgenza Emergenza Medica o che svolgono servizi di trasporto per conto del Servizio Sanitario Regionale. b. DAE inseriti nella rete di allertamento del sistema SUEM 118 Sono compresi in questa categoria i DAE che possono essere attivati dalla CO 118 per eseguire interventi sul territorio in un determinato bacino di utenza, quali ad esempio i DAE a bordo di mezzi non sanitari adibiti a servizi di emergenza o i DAE al servizio di ambiti territoriali quali comuni o quartieri per i quali vi sia la disponibilità di personale attivabile per l'effettuazione di interventi di soccorso in tempi inferiori rispetto a quelli garantiti dai mezzi del SUEM. c. DAE al servizio della collettività Sono compresi in questa categoria i DAE al servizio di luoghi pubblici di accesso libero e ad elevata frequentazione, nei quali a causa del grande afflusso di pubblico vi è la concreta possibilità che possa verificarsi un arresto cardiaco, quali stazioni ferroviarie principali, aeroporti, autostazioni del trasporto pubblico, uffici pubblici ad elevato afflusso. d. DAE ad uso locale Sono compresi in questa categoria i defibrillatori destinati ai dipendenti ed agli utenti di strutture pubbliche e private quali impianti sportivi, centri natatori, strutture ricreative, centri commerciali, aziende, uffici pubblici, residenze sanitarie assistite, stabilimenti balneari, etc. Sono altresì compresi i DAE utilizzati da enti ed associazioni che erogano a soggetti pubblici e privati servizi di trasporto e soccorso con ambulanza non di competenza del sistema SUEM 118.

 

4.2 Manutenzione

Tutti i DAE, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, devono essere sottoposti alle verifiche, ai controlli ed alle manutenzioni periodiche secondo le scadenze previste dal manuale d'uso e nel rispetto delle vigenti normative in materia di apparati elettromedicali. Tutti i DAE devono essere mantenuti in condizioni di operatività; la batteria deve possedere carica sufficiente a garantirne il funzionamento; le piastre adesive devono essere sostituite alla scadenza. La sorveglianza del regolare mantenimento dei DAE compete come segue:

a. DAE del sistema SUEM 118: alla struttura che ne ha la proprietà;

b. DAE inseriti nella rete di allertamento del sistema SUEM 118: alla C.O. competente per territorio;

c. DAE al servizio della collettività: all'ente che ne ha la proprietà, se il DAE è stato acquisito; alla C.O. competente per territorio in caso di DAE di proprietà regionale in comodato d'uso;

d. DAE ad uso locale: alla struttura che ne ha la proprietà o ne usufruisce in comodato. Per i DAE a disposizione di enti e strutture a carattere non sanitario deve essere identificato un referente incaricato di verificarne regolarmente l'operatività, sulla base del protocollo predisposto dalla C.O. competente sul territorio, per i DAE sottoposti a sorveglianza della stessa, ovvero secondo quanto previsto ALLEGATOA alla Dgr n. 2847 del 29 dicembre 2014 pag. 8/10 dal manuale d'uso dell'apparecchiatura, per le altre tipologie di DAE. Il nominativo del referente deve essere riportato nel registro dei DAE presenti sul territorio esistente presso la C.O.

 

 

5. MONITORAGGIO DELLA RETE

 

5.1 Registro dei DAE

Presso ciascuna C.O. è istituito il registro dei DAE destinati all'impiego extraospedaliero; il registro deve riportare marca, modello e numero di serie del DAE, dati dell'ente proprietario o comodatario, nominativo del referente per la gestione, estremi degli eventi nei quali il DAE è stato utilizzato. Per i DAE in gestione diretta da parte della C.O. dovranno essere anche riportate le date e l'esito dei controlli manutentivi e le scadenze del materiale di consumo.

 

5.2 Dichiarazione di possesso

Chiunque acquisti un DAE destinato all’impiego extraospedaliero segnala l’avvenuto acquisto alla C.O. competente per territorio, utilizzando il modulo apposito. Sono esentati dalla dichiarazione: a. le Aziende sanitarie ed ospedaliere e gli ospedali pubblici e privati; b. gli studi medici e gli ambulatori, qualora i DAE siano ad esclusivo uso interno della struttura; c. tutte le strutture sanitarie che erogano attività per le quali le norme di legge vigenti richiedono la presenza di un defibrillatore, qualora i DAE siano ad esclusivo uso interno della struttura.

 

5.3 Utilizzo del DAE

Quando un DAE presente sul territorio viene utilizzato tutti i dati relativi all'intervento dovranno essere scaricati a cura dell'equipe del SUEM intervenuta sul posto e resi disponibili al Pronto Soccorso od al reparto di destinazione dei paziente; una copia dovrà essere trasmessa alla C.O. competente per territorio. Qualora lo scarico dei dati dal DAE richieda un hardware e/o un software dedicato non in possesso del SUEM lo scarico dovrà avvenire a cura dell'ente che ha in carico il DAE, che provvederà a trasmettere immediatamente i dati scaricati alla C.O. competente per territorio.

 

 

Link CREU Regione Veneto

https://www.regione.veneto.it/web/sanita/defibrillazione-precoce