Arsenico e vecchi merletti: anziani e farmaci tra sovradosaggi e deprescribing
Il deprescribing è essenziale nella gestione del paziente anziano ospedalizzato, spesso affetto da multimorbidità e politerapia. L’incontro mira a promuovere un uso più
sicuro e appropriato dei farmaci, riducendo il rischio di eventi avversi, interazioni e complicanze durante il ricovero e alla dimissione. In ambito ospedaliero, il momento del ricovero rappresenta un’opportunità cruciale per rivedere la terapia e migliorare la continuità assistenziale attraverso un approccio multidisciplinare
Obiettivo nazionale: Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura
Posti disponibili: 100
Destinatari: Tutte le professioni
Iscrizioni: tramite il Portale Iscrizione Corsi all'indirizzo https://serviziweb.inaz.it/formaz_aovr/Index.aspx Sezione "Corsi organizzati" e invio contestuale della scheda di iscrizione all'indirizzo e-mail: attilia.zambelli@aovr.veneto.it
Programma
14.30 -14.45 Presentazione del corso - G.Ricci/L.Drezza
14.45 -15.15 “Perchè l’anziano non è un grande adulto”. Fisiopatologia dell’invecchiamento - M. Zamboni/G.Ricci
15.15 -15.45 “Tra Beers e realtà”. Dall’EBM alla medicina personalizzata - L.Losso/G.Ricci
15.45 -16.15 “Il troppo stroppia”. Overprescription e ADR G.Ricci/L.Drezza
16.15 – 16.45 “Sindromi e metamorfosi”. Come le interazioni cambiano prospettiva - L.Drezza/L.Losso
16.45 – 17.15 “Togliere è un atto Zen”. Il deprescribing nella pratica clinica - S.Crisafulli/G.Ricci
17.15 – 17.45 DISCUSSIONE Questionario ECM