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Slow Medicine

I sistemi socio - sanitari stanno vivendo una transizione che vede mutare sempre più velocemente il profilo demografico, epidemiologico, tecnologico ed organizzativo. Tali radicali trasformazioni dei bisogni di assistenza, delle problematiche di salute, delle tecnologie disponibili e dei modelli di assistenza mettono in discussione la sostenibilità del sistema stesso.

Slow Medicine ritiene che molti luoghi comuni, non suffragati da adeguate conoscenze scientifiche, inducano professionisti e pazienti a consumare più prestazioni sanitarie, nell’illusione che fare di più possa migliorare la propria salute.

Tali convinzioni sono il risultato di pressioni economiche e di condizionamenti culturali che influenzano lapratica medica e danneggiano la salute delle persone. Slow medicine propone una medicina sobria, rispettosa e giusta, basata cioè sull’appropriatezza, sull’efficacia, sulla sostenibilità, sull’equità, sull’attenzione alla persona e all’ambiente.

L’obiettivo è quello di creare una rete di professionisti, cittadini, pazienti e loro familiari da coinvolgere nella creazione di un laboratorio di buone pratiche di aiuto e di cura. In questo senso Slow Medicine si pone come una rete di idee in movimento, che si avvale della prospettiva sistemica, del counselling, della medicina narrativa, dei principi dell’evidence - based medicine e degli strumenti per la promozione della qualità, per attivare momenti di confronto, partecipazione e progettazione fra operatori e cittadini interessati alla salute, e per realizzare in concreto cure più sobrie, rispettose e giuste.