Salta al contenuto

Menu

Chiudi Menu
Questo sito potrebbe utilizzare anche cookie di profilazione di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca su "Maggiori dettagli". Chiudendo questo banner e proseguendo nella navigazione, acconsenti all'uso dei cookie.
Maggiori dettagli

Emofilia acquisita diagnosi e trattamento

05 dicembre 2018

14:00
Centro Culturale Marani - Aula Incontri

L'emofilia Acquisita è una malattia rara (incidenza stimata 1,5 per milione l’anno) caratterizzata dallo sviluppo di autoanticorpi prevalentemente contro il proprio fattore VIII della coagulazione.
I pazienti con emofilia acquisita hanno un tempo prolungato di tromboplastina parziale attivata (aPTT). Generalmente questi pazienti non hanno alcuna storia familiare o personale di sanguinamento ma presentano gravi emorragie, pericolose per la vita, così come un eccessivo sanguinamento a seguito di traumi, interventi chirurgici o emorragie cerebrali.

Data la rarità e l'imprevedibilità della malattia, è essenziale che tutti gli operatori sanitari e i laboratoristi coinvolti nella gestione di pazienti con emofilia acquisita siano in grado di riconoscere prontamente la malattia e di iniziare trattamenti emostatici e immunosoppressori nel più breve tempo possibile per evitare ulteriori complicazioni.

Per facilitare l'immediato riconoscimento dell’ emofilia acquisita è essenziale migliorare la conoscenza sui segni e sintomi che la caratterizzano e sui test di laboratorio necessari per la sua diagnosi.
Da qui la necessità di un progetto / informativo di sensibilizzazione sulla malattie acquisite e congenite della coagulazione. Alle iniziali lezioni frontali seguirà una sessione interattiva con la tecnica del problem solving con la discussione di un caso clinico. 


Lascia un feedback
Lascia un feedback